Eurobasket imprecisa nel finale, Forlì è sul pezzo: secondo successo di fila

Dopo Rieti mercoledì scorso, un’altra compagine laziale cade in via Punta di Ferro. Questa volta è il turno dell’Eurobasket Roma, che fa capire di non occupare il quarto posto in classifica per caso ma deve abbassare il capo dinanzi all’Unieuro. Con l’esperienza, le ‘giocate’ di Rush nei momenti più complicati e la presenza di Roderick, i biancorossi hanno fatto propria la sfida nel finale di gara, trionfando 87-83. Una vittoria importante, che infonde ancor più fiducia in un periodo di ‘ripresa’ fisica, ma anche un’ulteriore dimostrazione di grande solidità mentale, contro un avversario di spessore reduce da cinque successi di fila. Forlì, trascinata da un Landi maestoso per 27′ (prima che il monte falli si facesse sentire; comunque 20 punti in 21′), ha imperversato fino a metà terzo periodo, arrivando a toccare il +15, prima di subire la portentosa rimonta degli ospiti. La gara si è quindi decisa negli ultimi 20″ di gioco, quando Roma, sul -3 ma con due liberi e possesso dopo antisportivo ad Aristide, è incappata in un complessivo 3/7 dalla linea della carità che ha regalato la partita a Forlì.

L’Unieuro, così, conserva la propria imbattibilità casalinga in stagione (9 vittorie su 9), mantiene la vetta della classifica e, soprattutto, ipoteca – ora sì – l’accesso al girone Bianco della seconda fase. I biancorossi allungano infatti a +6 sul quarto posto occupato dalla stessa Eurobasket, con gli scontri diretti a favori e una partita in meno rispetto ai capitolini. Mercoledì contro Cento (si gioca alle ore 17 all’Unieuro Arena: è il recupero della prima giornata di campionato), Giachetti e compagni potrebbero mettere un ulteriore mattoncino e conquistare anche il primo posto in solitaria nel girone.

Avvio di gara in equilibrio, con gli ospiti che tentano un primo allungo (5-9) prontamente silenziato da Natali. Dopo 5’10” di gioco arriva il primo vantaggio forlivese, sul 12-11 con Rush. Biancorossi subito abili a mettere la museruola allo spauracchio Gallinat, ben contenuto dallo stesso svedese e da qualche uscita di Bruttini, ma Olasewere è una costante spina nel fianco. Tanto sotto canestro quanto dalla media e dalla lunga: l’ex Rieti ne mette ben 13 nel primo quarto e consente ai suoi di tenere la testa avanti al 9’ (19-20). Replicando a due appoggi a canestro di Landi e Bruttini che in precedenza avevano regalato il +3 a Forlì. Nel secondo quarto, però, la partita cambia radicalmente spartito. Perché senza il loro lungo (in panchina con due falli sul groppone), i capitolini perdono il riferimento offensivo e, al contempo, devono fare i conti con la perfetta macchina offensiva Unieuro. Che mette in chiaro le cose con Landi – gioco da 3 punti e tripla del 28-23 –, quindi, con lo stesso ex Pistoia (14 punti alla pausa lunga), segna il primo strappo: 36-29 a 13’35” con un nuovo canestro dalla lunga distanza (5/7 di squadra da 3 fino a quel momento). Anche Roderick trova la prima ‘retina’ del suo match e Forlì centra la doppia cifra di vantaggio (39-29). L’Eurobasket, comunque attiva a rimbalzo offensivo ma non altrettanto efficace nel convertire le carambole, intravede segnali dal pianeta Gallinat e con Cicchetti ha un sussulto (41-37, 17-05”). Gli ultimi tre minuti del secondo periodo, però, sono un monologo Unieuro. Alzando le barriere in difesa, i padroni di casa mitragliano con Roderick e Rodriguez (tre triple in un amen, 9/13 all’intervallo) e quindi sigillano il sostanzioso e meritato +15 (52-37) a corollario di un break di 11-0 che mette le cose in chiaro.

Al rientro dagli spogliatoi la gara si fa più fisica, giocata più dalla solidità delle due difese che dalla brillantezza degli attacchi. Il divario in termini di punteggio, però, non cambia. Perché se Roma arriva ripetutamente al ferro tutto sommato senza eccessivi patemi, Forlì risponde colpo su colpo e a 26’10” tutto è immutato: +15 sul 60-45. Quando però il quarto fallo comminato a Landi (in occasione di un doppio antisportivo con Gallinat alquanto discutibile) rovina i piani dei biancorossi. Venuta meno la sua pericolosità offensiva ma anche un importante grimaldello difensivo, l’Eurobasket si riporta infatti a contatto. Facendo valere centimetri e chili, impostando un’imponente difesa a tutto campo quindi a zona che mette sabbia negli ingranaggi di Dell’Agnello facendo gettare al vento svariati possessi. Così, trovando punti da tutti (Bucarelli impattante), gli uomini di Pilot si portano sul -6 (62-56), quindi, in avvio di ultima frazione sfruttando un paio di perse della PF, impattano sul 64-64. La panchina forlivese reinserisce Roderick e Landi: la risposta è immediata (68-64 dalla lunetta). L’Unieuro continua a mantenere una tacca di vantaggio e, anzi, a 35’20” mette due possessi pieni di vantaggio con la tripla di Rush (75-69). Il quarto fallo a Gallinat e il bonus esaurito non fa perdere fiducia a Roma, che con la bomba di Staffieri e Fanti rimette la testa avanti (77-78 a 2’40” dal termine).

Preziosissimo Rush: recupero e ‘inchiodata’ in contropiede, due rimbalzi difensivi e Forlì, a -58”, torna a guidare (81-78). Gap invariato a 23” dal termine (83-80), quando Landi si ‘becca’ un antisportivo (fallo a palla ferma, su rimessa) che lo estromette dalla gara. Gallinat fa 1/2 (83-81), quindi sbaglia il tiro nel possesso successivo ma Olasewere strappa il rimbalzo. 1/2 anche per lui dalla lunetta (83-82, -13”), mentre Roderick, dall’altra parte, non sbaglia (85-82, -11”). Nell’azione successiva, un potenziale cataclisma: fallo fischiato su tiro da tre (il contatto pare non esserci in alcun modo) di Bucarelli, che però sbaglia il secondo libero ed è quindi costretto a fare altrettanto col terzo (85-83, -7”). Roderick salta più in alto di tutti, fallo, viaggio ‘pulito’ in lunetta: Forlì festeggia.

Unieuro Forlì – Atlante Eurobasket Roma 87-83
(22-20, 52-37, 64-59)

FORLÌ – Rush 16 (4/7, 2/4), Giachetti (0/1), Campori, Natali 9 (1/2, 1/3), Bolpin (0/1), Landi 20 (4/5, 276), Dilas, Zambianchi ne, Ndour ne, Rodriguez 8 (1/4, 2/3), Bruttini 13 (5/10), Roderick 21 (2/7, 3/6). All. Dell’Agnello.
Tiri da 2: 17/37 (46%) – Tiri da 3: 10/22 (45%) – Tiri liberi: 23/25 (92%) – Rimbalzi: 38, 26+12 (Rush 8) – Palle perse: 18

ROMA – Olasewere 29 (10/13, 1/2), Gallinat 13 (2/7, 0/6), Cepic 2 (1/2, 0/1), Fanti 6 (3/4), Viglianisi (0/2, 0/1), Cicchetti 8 (3/5), Magro 7 (2/3), Staffieri 6 (0/1, 2/3), Romeo 3 (0/2, 1/1), Bucarelli 9 (3/8, 0/2). All. Pilot.
Tiri da 2: 24/47 (51%) – Tiri da 3: 4/16 (25%) – Tiri liberi: 23/31 (74%) – Rimbalzi: 33, 20+13 (Olasewere 8) – Palle perse: 16