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Dopo mesi lontano dal parquet, i ragazzi del settore giovanile della Pallacanestro Forlì 2.015 hanno ripreso ad allenarsi presso la palestrina dell’Unieuro Arena. Carichi a pallettoni per il ritorno in campo, in questi giorni lo staff tecnico biancorosso ha approntato allenamenti della durata di circa 50 minuti, seguendo tutte le indicazioni date dalla normativa, compresa la visione dell’autocertificazione da parte del medico sociale. Si è poi lavorato mantenendo costantemente la distanza di almeno due metri tra i presenti in gruppi (di massimo otto ragazzi), utilizzando un pallone ‘personale’ e misurando a tutti, giocatori e allenatori, la temperatura corporea all’arrivo.

Il tutto si è svolto sotto l’occhio vigile del responsabile del settore giovanile, Lorenzo Gandolfi. «Siamo contenti – afferma – perché i ragazzi sono tornati ad allenarsi con tantissimo entusiasmo e abbiamo visto la felicità nei loro volti, e anche in quelli dei genitori. Siamo partiti con carichi leggeri, perché sappiamo che i ragazzi devono ritrovare il ritmo e la confidenza con il campo nonostante abbiano continuato a lavorare ‘a distanza’ in questi mesi. L’obiettivo è quello di proseguire gli allenamenti per tutto il mese di giugno, aumentando i carichi di lavoro anche in base a come i loro fisici risponderanno alla ripresa di questi giorni, rimanendo sempre vigili su eventuali modifiche della normativa dovessero essercene».

I primi giorni di lavoro sono stati portati avanti grazie all’importante lavoro di tutti i coach del settore giovanile, che hanno seguito i ragazzi indossando i necessari dispositivi di protezione individuale. «Abbiamo organizzato il lavoro in gruppi misti – spiega Gandolfi –, senza dividere i ragazzi e i coach per squadra o per età. Questo permette agli allenatori di entrare in sintonia e conoscere meglio anche i ragazzi degli altri roster. È un aspetto che reputo molto importante, perché permette di creare una sinergia forte tra tutti i componenti del nostro gruppo giovanile».