Forlì, al Morgagni arriva la Savignanese degli ex

Giunti ormai alle soglie della dodicesima giornata di campionato, i tifosi del Forlì staranno cominciando a buttare un occhio alla classifica del girone D di serie D, dopo aver potuto appurare che i Galletti hanno con ogni probabilità trovato la loro identità, identificata dopo un approccio non facile alla nuova stagione. Nelle ultime quattro partite, infatti, i ragazzi di mister Paci non hanno mai perso, e sono riusciti a portare a casa due vittorie e due pareggi, frutto in particolare di una solida difesa con al passivo sole due reti incassate in quattro partite.

Domenica al Morgagni si respirerà aria di derby, di nuovo, dopo la trasferta di Alfonsine. I Galletti ospiteranno infatti la Savignanese, in quello che comincia ad essere un classico per la categoria, dal momento che le due squadre si sono incontrate anche durante la scorsa stagione nel girone F. All’andata nel 2018, sul campo di Martorano, il Forlì è stato sconfitto dal goal di Guidi, mentre al ritorno al Morgagni il rigore di Francesco Manuzzi ha permesso agli ospiti di rimontare al vantaggio forlivese arrivato grazie alla punizione di Alex Ambrosini.

Attualmente i gialloblu faticano ad ingranare, ed arrancano in zona playout in tredicesima posizione tre lunghezze dietro i biancorossi. L’allenatore è l’eterno Oscar Farneti, colonna portante della società al comando della squadra da ben 15 stagioni. La caratteristica della rosa che salta più all’occhio, però, in occasione di questa partita sono i tanti ex biancorossi forlivesi che scenderanno in campo al Morgagni.

Sono ben 5, infatti, gli uomini a disposizione di Farneti per i quali non sarà un match come tutti gli altri. A cominciare dal portiere Sergio Mordenti, in prestito in gialloblu, lanciato lo scorso anno da Nicola Campedelli e che ha ben figurato in campionato nonostante la difficile stagione passata dalla squadra. Accanto a lui un altro baby portiere cresciuto nel settore giovanile di viale Roma, Filippo Giannelli, riserva dell’amico Sergio.

In difesa troviamo poi Claudio Cola, difensore veterano classe ’86 che ha esordito per la prima volta nel Forlì durante la stagione 2005/06 in serie C2, poi ritornato in biancorosso in D nel 2015/16. A centrocampo Lucio Peluso, in biancorosso nel 2015, sarà di nuovo avversario dei Galletti, dopo che le loro strade si erano già incrociate lo scorso campionato.

Infine, un lietissimo ritorno al Morgagni, per la prima volta dopo tanto tempo: è quello di Mirco Spighi. Sceso quest’anno in serie D dopo 9 anni di professionismo giocati con le maglie di Rimini, Alessandria, Catanzaro e Teramo, condite anche da 7 partite giocate in B con la maglia della Spal, Spighi, centrocampista dotato di una rapidità eccezionale, è stato cresciuto e lanciato proprio dal Forlì per la prima volta nella stagione 2007/08 in Promozione, con tanto di esordio da migliore in campo sul campo della Marignanese. Da lì in poi il centrale classe ’90 conquisterà coi Galletti due promozioni fino ad arrivare in serie D, per poi partire per la sua avventura lontano da casa nel 2011.

La Savignanese è reduce da due pareggi per 2-2, contro il Lentigione alla nona giornata e contro il Sasso Marconi nell’ultima uscita in casa. Nel mezzo, alla decima, la bella vittoria contro la Vigor Carpaneto per 2-1 in trasferta. Sinora il miglior realizzatore della squadra è Francesco Manuzzi con 5 reti all’attivo, seguito da Longobardi e Guidi appaiati a quota 3.

Le insidie che possono nascere da questa sfida sono plurime: la Savignanese vorrà certamente provare ad agganciare in classifica i Galletti, in quella che sarà per loro una sfida che si prepara da sé, dopo un inizio al di sotto delle aspettative. Il Forlì dal canto suo dovrà fare a meno di molti nomi importanti (Biasiol e Baldinini gli infortunati dell’ultim’ora), ma non può certamente arrestare le proprie ambizioni nel momento in cui sembra aver finalmente spiccato il volo. Le motivazioni in campo saranno tante e differenti da ambedue le parti: soltanto il campo saprà dirci se alla fine prevarrà la solidità del Forlì o la voglia di riscatto della Savignanese.