Angelini Forlì

Forlì alla prova Real, Angelini: «Non possiamo sottovalutare nessuno»

Vigilia di campionato frizzante in casa Forlì. L’ultimo colpo di mercato messo a segno con l’arrivo alla corte di mister Angelini di Manuel Pera, ha senz’altro riacceso gli animi ed agitato non solo i tifosi, ma tutto l’ambiente biancorosso, depresso dall’andamento non proprio esaltante della squadra nel girone d’andata. Aumentando l’attesa per l’incontro di campionato contro il Real Forte Querceta, recupero della 9ª giornata, in programma mercoledì alle 14:30, allo stadio “Morgagni”.

Con l’acquisto dell’esperto e prolifico attaccante, non solo lo spessore tecnico della formazione biancorossa si alza infatti sensibilmente, ma si aggiunge un ulteriore importante freccia nella faretra di Angelini. Un dardo avvelenato col quale colpire al cuore le difese avversarie. Anche di tutto questo ha parlato il tecnico biancorosso a poche ore dall’impegno di campionato. «Non siamo nella condizione di poter sottovalutare nessuno – esordisce l’allenatore –. Il Real Forte Querceta è una squadra costruita per stare nelle prime posizioni ed è in salute, venendo da due vittorie consecutive», ammonisce Angelini, quasi a voler stemperare i facili entusiasmi. 

C’è chi chiede se sia possibile la convivenza fra il bomber toscano Pera e quello emiliano, nativo di Sassuolo, Ferrari. «Se i due possono coesistere? Certamente! Hanno caratteristiche diverse, quindi lo possono fare assolutamente. Starà ora alla squadra metterli nelle condizioni di segnare, creando occasioni come fatto fino ad ora. È chiaro che adesso abbiamo giocatori abituati a metterla dentro e questo conta parecchio». Dove potrà arrivare adesso questo Forlì, così ridisegnato? «Sicuramente in attacco il nostro tasso tecnico è aumentato e questo potrebbe portarci a fare molti punti. Vedremo fra qualche giornata come saremo messi».

Da capire, ora, se con l’arrivo dei due nuovi attaccanti (Pera e Longobardi) il tecnico potrebbe cambiare modulo. «Dipenderà da diversi fattori: l’avversario e le sue caratteristiche, ad esempio, ma anche da come saremo messi noi. Può anche essere un’opzione. Qualche uscita? Sicuramente davanti adesso siamo tanti. Dobbiamo però giocare spesso ogni tre giorni e potrebbe esserci spazio un po’ per tutti. Staremo a vedere».  A preoccupare l’allenatore, più che la rosa nutrita, sono però le assenze pesanti dell’esperto Roberto Sabato e Andrea Zamagni in difesa, di Fabio Corigliano a centrocampo e di Loris Tortori, in avanti, oltre che un avversario sconosciuto, ma temibile.  Al “Morgagni” arbitrerà la partita l’arbitro Gianluca Catanzaro, di Catanzaro.