Forlì, avanti tutta su Pini. Spuntano i nomi di James e Ausejs

È Giovanni Pini l’obiettivo numero uno della Pallacanestro Forlì 2.015 per completare il proprio pacchetto lunghi.  Una trattativa nata in sordina la scorsa settimana, con poche chances di andare a segno considerando l’attendismo del giocatore, propenso innanzitutto a vagliare offerte (che arriveranno) dalla massima serie. Ma, dopo una situazione di stallo nel fine settimana, la pista-Pini si è improvvisamente riscaldata nelle ultime ore.

Forlì spinge forte, considerandolo un elemento fondamentale dello scacchiere che sta andando disegnando. Al punto, a quanto si dice, da essere pronta anche a compiere uno sforzo economico per riuscire a chiudere la trattativa. Non a caso il giocatore sta vacillando: siamo giunti a un bivio che, in un senso o nell’altro, si risolverà a breve. Un’accoppiata Natali-Pini sotto canestro, con Bruttini (più un under?) ad assicurare minuti di grande sostanza e intensità dalla panchina, sarebbe sicuramente un bell’andare.

Le alternative non mancano, anche se da viale Corridoni non si ‘calca’ particolarmente la mano su altri nomi. Perdono quota i nomi di Dario Zucca (sarebbe un semplice rincalzo e nulla più, non al livello di Pini) e Rei Pullazi (spendibile, ma, oltre a essere un passo dal rinnovo a Tortona, è più un ‘4’ che un ‘4-5’), mentre radiomercato getta nella mischia il profilo di Mattia Udom. Classe ’93 in uscita da Verona dopo tre stagioni in gialloblù (8,8 punti e 6,5 rimbalzi in 22′ nell’ultimo campionato), sarebbe un’opzione indubbiamente intrigante e di livello, ma, anche in questo caso, si aprirebbero riflessioni sul ruolo. Udom è un’ala grande fatta e finita.

Così, in attesa di ufficializzare conferme (dal più ‘piccolo’ al più ‘grande’: Jacopo Giachetti, Luca Campori, Erik Rush, Davide Bruttini) e nuovi arrivi (il playmaker Yancarlos Rodriguez e l’all-around ‘1-3’ Riccardo Bolpin), l’edizione odierna de Il Resto del Carlino dà in pasto ai tifosi un paio di nomi che potrebbero corrispondere all’identikit della guardia straniera con punti nelle mani. Scandagliando il mercato, sono giunti all’attenzione del gm Renato Pasquali il classe ’96 Christian James e il classe ’90 Arturs Ausejs.

Profilo di assoluto spessore il primo: guardia-ala fisica ed energica uscita dall’università di Oklahoma, al primo anno tra i pro’ tra le fila di Agrigento ha collezionato 17,4 punti e 4,8 rimbalzi di media in 30′ di utilizzo. Un po’ più sconosciuto, ma non per questo meno intrigante, il lettone Ausejs. Dopo un’esperienza al Vef Riga, nel 2019/20 ha vestito la maglia dei russi dell’Ural Ekaterinburg, club militante nella Super League 1 (di fatto la A2 russa, che dà accesso alla Vtb League). Qui, compagno di squadra di James White, ha chiuso a 13,1 di media in 28′.