Forlì, la rincorsa continua: Breno ko 3-0

Missione compiuta! Breno annichilito e battuto 3-0, grazie all’ennesima prova corale dell’orchestra diretta da mister Paci. Nella giornata forse più difficile, senza centravanti di ruolo e contro un avversario tosto e fisico, il Forlì confeziona una prova capolavoro, senza tanti fronzoli ma tutta sostanza, proseguendo nella propria striscia positiva giunta ora a 7 risultati utili di fila. I Galletti, oltre a confermarsi miglior difesa del girone, giunge così a 3 vittorie consecutive (4 successi casalinghi di fila), continuando a scalare posizioni in classifica e distanziando sempre più la zona rossa. Oggi è addirittura in zona playoff, a quota 23 punti a braccetto con Correggese e Fanfulla.

LA CRONACA

Fin dalle prime battute si capisce come gli ospiti non siano scesi in Romagna in gita, ma altrettanto che i Galletti saranno pronti a colpire ad ogni occasione buona. Così, dopo un buon avvio dei biancorossi, sugli sviluppi del primo corner il Forlì passa. È il 4’ e Bonandi riceve corto da Pellecchia, dalla bandierina alla sinistra di Botti, si accentra e crossa di sinistro dietro la difesa, presa in contro tempo. Buonocunto stacca all’altezza del secondo palo e con precisione rimette al centro servendo Souare, liberissimo, a cui non resta che ribadire in gol. Sbloccato il risultato i Galletti si abbassano sotto la spinta degli ospiti, che non ci stanno e reagiscono. La pressione è notevole, ma per De Gori c’è poco lavoro. Ci prova subito Triglia al 6′ in rovesciata (ribattuta), poi Melchiori al 15’ (alto), quindi, poco prima della mezz’ora, una conclusione in mischia senza esito.

Così, dopo aver lasciato sfogare l’avversario, ed essersi riorganizzati, sono ancora i biancorossi a rendersi pericolosissimi. Al 30’ Pellecchia disegna un tracciante per Souare, che brucia sullo scatto il proprio dirimpettaio e sull’uscita di Botti lo scavalca con un preciso pallonetto: sfera che sbatte sul palo e torna in campo, la difesa libera. L’azione prosegue e Ballardini, di sinistro, conclude dal limite di controbalzo, impegnando severamente il portiere avversario, che devia in corner. Adesso è il Forlì ad avere il pallino in mano e due minuti dopo si rende nuovamente pericoloso. Combinazione centrale fra Pellecchia e Bonandi, che serve il compagno solo davanti al portiere. L’esterno segna ma la bandierina del guardalinee smorza gli entusiasmi: offside (molto dubbio) e nulla di fatto. La gara riprende il normale corso, col Breno a cercare inutilmente d’impensierire il Forlì. Si arriva così al 44’ ed è ancora Pellecchia a cercare la via del gol: sinistro a giro dal limite e secondo palo di giornata, a Botti battuto. Senza recupero termina il primo tempo sul minimo vantaggio per i locali, col Breno che può sicuramente ringraziare di non avere un passivo maggiore sul groppone.

Ad inizio ripresa sono gli ospiti a menare le danze per cinque minuti, in cui è De Gori a guadagnarsi il buon voto di giornata con due interventi decisivi su altrettante conclusioni ravvicinate, mentre al 58’ la mira degli avanti lombardi è imprecisa. Il forcing degli ospiti però si esaurisce qui ed i Galletti iniziano il loro show. Al 60’ Bonandi prova la conclusione da fuori area, ribattuto. È l’antipasto del raddoppio. Due minuti dopo l’azione si sviluppa sulla corsia sinistra, con Gkertsos che avanzato serve Buonocunto. Il fantasista scambia con Bonandi, che con una finezza di tacco gli restituisce la palla, entra in area, si libera con un tunnel di un avversario e di sinistro batte sotto misura il portiere: 2-0 e “Morgagni” in visibilio. 

Adesso i biancorossi sono padroni della scena e continuano a spingere. 67’: corner dalla bandierina di destra ancora battuto corto per Bonandi, che controlla senza pressione difensiva ed improvvisamente, quando tutti pensavano al cross, va alla conclusione di collo esterno sinistro: palla sotto la traversa e Botti nuovamente trafitto: 3-0, game, set and match. Mancherebbero ancora quasi 30’, ma in realtà la gara termina qui, perché il Breno non ci crede più ed i Galletti fanno passare il tempo senza rischiare nulla. Game over.

Forlì – Breno 3 – 0
(p.t. 1-0)

Marcatori: 4’pt, Souare, 62’pt, Buonocunto, 67’pt Bonandi

FORLÌ (4-2-3-1) – De Gori; Zamagni, Vesi, Sedioli, Gkertsos; Albonetti (84’ Pop), Ballardini; Pellecchia (78’ Favo), Bonandi (69’ Pacchioni), Buonocunto (92’ Pastorelli); Souare (86’ Zabre).
A disposizione: Stella, Ferraro, Carlucci, Marzocchi.
All. M. Paci. 

BRENO (4-3-3) – Botti; Carminati, Marku, Tagliani, Ndiour; Perego (76’ Sorteni), Galanti (65’ Capitanio), Melchiori; Magrini; Merkas, Triglia (65’ Crea).
A disposizione: Serio, Zampatti, Bianchi, Baccanelli, Moraschi, Zanoni.
All. M. Tacchinardi.

Arbitro: Giuseppe Sassano di Padova.
Assistenti: Pietro Serra di Tivoli e Andrea Romagnoli di Albano Laziale. 

Ammoniti: Galanti e Marku (B)
Corner: 10-4
Recupero: 0’ e 5’.

LE PAGELLE

De Gori 6,5 – Quando c’è bisogno risponde presente. Due interventi decisivi ad inizio ripresa. Per il resto è sempre attento.

Zamagni 6,5 – Solito stantuffo sulla destra.

Vesi 6,5 – Nessuna sbavatura, a dirigere la difesa con esperienza e personalità.

Sedioli 6,5 – In crescita continua, fa sempre la scelta giusta.

Gkertsos 6,5 – Come per Zamagni, una spina nel fianco avversario.

Albonetti 6,5 – Un moto perpetuo, con l’aggiunta di sbagliare poco. [84’ Pop sv]

Ballardini 7 – È dappertutto e non si sa come faccia. Recupera palloni e va alla conclusione. Anche sul 3-0 rincorre gli avversari nella loro metà campo.

Pellecchia 7 – Anche se sbaglia qualche scelta si rende pericolosissimo e segna un gol strameritato, ingiustamente annullato. Un palo ed un assist al bacio completano la collezione. [78’ Favo 6 – Amministra il finale senza problemi.]

Bonandi 8 – Quando vuole, fa ciò che gli pare e piace: un eurogol e 3 assist! Che dire di più? [69’ Pacchioni 6 – Impiegato da centravanti si batte con grinta.]

Buonocunto 8 – Sui livelli di Bonandi, con tanta quantità. Un gol alla Messi, un assist e tanta sostanza. [92’ Pastorelli sv]

Souare 7 – Sblocca il match e coglie un palo, a portiere battuto, che gli nega una meritata doppietta. Quando parte negli spazi non lo prendono mai. [86’ Zabre sv]

All. Paci 7 – Ha inculcato il suo verbo alla squadra, che ormai pende dalle sue labbra, mentre lui la dirige come alla Playstation.

Forlì 7 – Sa quando colpire e quando difendersi. Lotta sempre su ogni palla. Adesso poi c’è anche la qualità.