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La scelta era stata presa già da svariati giorni, da una settimana esatta, per la precisione. Proprio in questi minuti ne è arrivata anche l’ufficialità, per bocca del pres biancorosso, Giancarlo Nicosanti: il nuovo allenatore della Pallacanestro 2.015 versione 2019/20 è Sandro Dell’Agnello. Il numero uno della società di viale Corridoni ne ha infatti dato annuncio ‘a reti unificate’ sulle onde di Panorama Basket, il salotto cestistico del martedì sera di TeleRomagna condotto dal nostro Enrico Pasini, facendo così cadere al proprio posto il primo tassello della nuova Unieuro. Il coach livornese ha firmato un accordo di durata biennale.

Si è dunque optato un profilo di sicura affidabilità e grande capacità di gestione dello spogliatoio, un cavallo di ritorno sotto San Mercuriale dopo l’esperienza del 2012/13 sotto le effigi della defunta FulgorLibertas, che Dell’Agnello seppe accompagnare magistralmente verso i playoff. Un tecnico di assoluto spessore, il cui valore è poi ulteriormente accresciuto nel corso degli ultimi mesi, riuscendo a ‘spremere’ la sua Bergamo fino ad un passo dalla promozione in massima serie. Fiutata l’occasione, la Pallacanestro 2.015 lo ha evidentemente atteso, temporeggiato con tutti gli altri candidati alla panchina forlivese (Demis Cavina su tutti) e, quindi, sferrato il colpo vincente, forte di un gradimento piuttosto elevato da parte del neo allenatore forlivese.

Pallacanestro Forlì 2.015 comunica di aver raggiunto l’accordo con Sandro Dell’Agnello, che nel pomeriggio di martedì ha firmato un contratto per la stagione 2019-20 con opzione sulla seguente.

Già apprezzato coach della FulgorLibertas nell’anno sportivo 2012-13 – la squadra raggiunse i playoff di A2 –, Dell’Agnello è reduce da una stagione straordinaria alla guida di Bergamo, che ha condotto inaspettatamente fino alla semifinale playoff di A2 dopo il quarto posto nella stagione regolare.

Nato a Livorno il 20 ottobre del 1961, Sandro Dell’Agnello chiude nel 2002 un’indimenticabile carriera da giocatore: uno scudetto, una coppa Italia, un argento con la Nazionale, 5º per minutaggio nel campionato italiano, 7.557 punti segnati, 13° rimbalzista e stoppatore all time in Italia. In seguito conferma in panchina le straordinarie doti non solo caratteriali, ma anche di cultura cestistica. A Livorno, Venezia, Brescia, Pesaro, Caserta, Brescia e per ultima Bergamo lascia tracce indelebili, ottenendo risultati al di sopra delle aspettative. Ora il ritorno a Forlì.