Forlì torna sul parquet contro una Chieti tutta da addomesticare

In questa stagione che va assimilata col contagocce come una medicina, la Pallacanestro Forlì 2.015, dopo quindici giorni di ‘stop’, scende in campo per la sesta giornata di campionato contro la Lux Chieti Basket 1974 (palla a due alle ore 18 di domenica). Le due squadre, che si sono già affrontate in Supercoppa, sono state costruite per raggiungere obiettivi diversi;  sulle tavole del PalaGalassi hanno comunque dato vita ad una gara interessante ed equilibrata sino all’ultimo quarto, nel quale l’Unieuro ha fatto sua la posta in palio grazie ad un parziale di 21-7.

La Lux Chieti Basket 1974 ha iniziato questa sua nuova avventura nella seconda serie del campionato italiano di pallacanestro con una sconfitta patita per mano di quella Scafati che ha sottratto ai biancorossi romagnoli il primo trofeo stagionale nella finale di Cento. Rispetto a metà ottobre, coach Domenico Sorgentone recupera Marco Santiangeli, punto di forza del quintetto base abruzzese di cui si è già ripreso la titolarità contro i gialloblù di Finelli realizzando 11 punti. La sua presenza rappresenterà un’arma in più nell’arsenale dei Teatini.

A completare il reparto esterni del quintetto base saranno Pendarvis Williams e Alessandro Piazza, e qui non ci sentiamo di gridare al colpo di scena. Poco prima della palla due in Supercoppa l’americano era in forte dubbio per un problema fisico che lo aveva colpito nei giorni precedenti la gara; noncurante della sua scarsa condizione fisica, la guardia scese in campo risultando tra i migliori dei suoi. Ora che il fisico sembra supportare il suo talento, potrebbe risultare assai più pericoloso per la difesa dei padroni di casa. Alessandro Piazza, fosforo ed esperienza al servizio della squadra, chiuse la partita in Romagna contro i suoi ex colori con 8 punti in 31′ non demeritando, ma arrivando alle battute decisive della partita senza fiato.

Davide Bozzetto e Paulius Sorokas difenderanno il ferro degli ospiti durante la partita. L’ex Bergamo, che ritrova Dell’Agnello sulla panchina degli avversari di domenica, era acciaccato a metà ottobre per problemi ad un polso e non disputò la gara della vita, non facendo tuttavia mancare il proprio apporto. Discorso a parte per Sorokas, che disputò un primo tempo superlusso chiudendo i primi 20 minuti con 15 punti. A lui si aggrapparono i suoi durante quella gara, per poi calare alla distanza come i suoi compagni: mani e fisico da categoria superiore, forse è la costanza a fargli difetto.

Dalla panchina escono poi i lunghi Francesco Ihedioha e Arnold Mitt. Il primo è ormai un habituè di queste categorie e parte integrante delle rotazioni; il secondo (classe ’98), parso molto a disagio nei minuti che ha giocato al cospetto di Bruttini, sembrerebbe non essere ancora pronto per un palcoscenico come quello della seconda serie italiana.

Il rientro di Santiangeli ha asciugato notevolmente i minuti a disposizione dell’ala piccola Guglielmo Sodero e degli altri due esterni, Davide Meluzzi (prodotto del settore giovanile Crabs Rimini) e Giancarlo Favali, che completano le rotazioni del proprio allenatore. Gli abruzzesi dispongono di una rotazione a 7/8 uomini, ma se i ragazzi di Dell’Agnello non vorranno incappare in brutte sorprese dovranno applicare la massima attenzione per tutti i 40 minuti della gara di domenica prossima. Chieti non è più la squadra ferita e senza minuti nelle gambe di metà ottobre.