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Reduce dalla vittoria all’esordio su Fabriano, la Pallacanestro 2.015, priva di Flan, si appresta ad affrontare il secondo appuntamento casalingo consecutivo di questo scorcio iniziale di stagione. Dall’altra parte del campo, la Stella Azzurra Roma che domenica scenderà in Romagna è squadra camaleontica e ricca, come abitudini societarie, di giovani di belle speranze e con le mani piene di talento. Rispetto allo scorso campionato, concluso comunque con la salvezza, il roster è indubbiamente una ‘tacca’ sopra (ambizioni playoff più che lecite). Non a caso i ragazzi di coach Germano D’Arcangeli, che quest’anno sono di casa a Frosinone, arrivano alla sfida con forti di un record in equilibrio. I nerostellati hanno infatti perso l’ultima gara contro Ferrara dopo aver superato agevolmente Fabriano.

Così, nel quintetto base della compagine laziale, in cabina di regia spazio al confermatissimo capitano Lazar Nikolic, chiamato a riprendersi dopo un avvio balbettante. Ad aiutarlo nel spostare palla e soprattutto ad essere mortifero da dietro l’arco, un ex Unieuro ai tempi di Giorgio Valli. Vale a dire il nuovo acquisto Darryl ‘Josh’ Jackson, che ha subito iniziato alla grande (19 punti di media) ed offensivamente è il terminale della manovra capitolina: da lui passano, di fatto, tutti i palloni nella metà campo avversaria. In posizione di ala piccola si accomoderà, almeno in partenza, un altro nuovo arrivo, l’esperto Tommaso Raspino. Chili e centimetri, infine, sotto le plance, dove Bruttini e Benvenuti se la dovranno vedere con Simone Barbante e Sandi Marcius (10+11,5), confermato dopo l’ottimo impatto a stagione in corso nell’ultima annata.

Il reparto lunghi dei romani è probabilmente quello più fornito e variegato di tutto il roster. D’Arcangeli può infatti schierare indifferentemente anche Leo Menalo da ‘4’ e Dut Biar da centro, facendo riposare i titolari. Inoltre, una compagine che si può permettere di fare uscire un giocatore della qualità di Roberto Rullo (secondo marcatore a 15 punti a partita) dalla panchina, non può essere considerata solo in lotta per la salvezza. Nonostante proprio quest’ultimo resti il primo obiettivo che la Stella Azzurra si deve prefissare. A fare compagnia sul ‘pino’ all’ex Virtus Roma e Cagliari anche Matteo Visentin, regista chiamato in questa stagione a fare il salto di qualità per dare un’impronta importante alla sua carriera. Oltre a lui, anche altri giovani più acerbi chiudono le rotazioni dei nerostellati: Matteo Ghirlanda, Emmanuel Innocenti e Giulio Giannozzi.

La partita di domenica va presa con le molle e, per Forlì, vincerla significherebbe preparare nella miglior maniera possibile la super sfida della prossima settimana. Quando cioè l’Unieuro si metterà in viaggio per affrontare i gialloblù veronesi di coach Ramagli. Lasciar per strada il referto rosa non rappresenterebbe un dramma, ma certamente uno scivolone inatteso.