FORLI’. La stagione appena trascorsa è stata straordinaria e quasi indimenticabile nella storia della società. Ora per il Gruppo Sportivo Forlì Nuoto si tratta di consolidare i traguardi raggiunti e, casomai, alzare ancora un po’ l’asticella.
Ripercorrendo il cammino della passata stagione, sono state davvero tante le “prime volte” a iniziare dal Campionato Italiano a Squadre di Coppa Brema a dicembre 2018. Era la prima volta per il Forlì Nuoto, quindi si partiva dalla terza serie, ossia dalla coda. Eppure la società forlivese ha centrato una storica qualificazione tra le prime 8 in regione al femminile e tra le prime 16 al maschile. Risultato che quest’anno permetterà di partire rispettivamente in prima e seconda serie regionale.
Tanti anche i successi individuali. Si riparte sempre da Fabio Lombini che a giugno ha partecipato con i colori Azzurri per la prima volta agli Open di Francia, arrivando in finale A e sfiorando il podio nei 200 e 400 stile libero. Nella stessa settimana era giunto per la prima volta in Finale A anche agli Internazionali d’Italia – Trofeo 7 Colli di Roma nei 400 Stile. A luglio ha bissato il titolo dei 200 ostacoli ai Campionati Estivi di Lifesaving e ha concluso ad agosto sul secondo gradino del podio Nazionale di Categoria sempre a Roma nei 400 stile libero con il personale stagionale di 3.52″71.
Per lui la stagione ripartirà con un crescendo di appuntamenti: il 26 settembre a Riccione con la prima volta ad un Campionato Europeo di Lifesaving, proprio sulla distanza 200 ostacoli che lo trovano Campione Italiano Assoluto in carica.

Un crescendo di obiettivi che nel corso della stagione scorsa ha coinvolto anche la compagna Beatrice Siboni, che ad aprile ha stabilito il suo miglior piazzamento: quarta nei 50 dorso con il suo personale 28”92 ai Campionati Italiani Assoluti. Prestazione che le è valsa la convocazione in Nazionale per la 30a Universiade a Napoli. Anche per lei un anno di prime volte, infatti è stata prima volta in Finale “B” agli Internazionali d’Italia – Trofeo 7 Colli di Roma, prima convocazione in Nazionale e, fuori dalla vasca, anche la Laurea magistrale.

I traguardi di alto livello non sono finiti. Bene anche i giovani a iniziare da Luca Bravaccini, classe 2005 che prima si toglie la soddisfazione di salire su un podio nazionale ai Criteria Giovanili in vasca corta di Riccione a marzo con il bronzo nei 100 Farfalla e 100 Stile Libero, poi ad agosto si supera ai Nazionali di Categoria Estivi al Foro Italico. Tre gare, tre finali nella categoria Ragazzi 14 anni e tre piazzamenti di spessore. Terzo posto nei 50 e 100 stile libero (24″93, 54″86) e quarto nei 100 Farfalla (58″62) con tre personali impressionanti per la sua età.
Parlando di velocità, Chiara Mangelli nei 50 metri stile cadette ha chiuso la stagione col tempo 26”92 che le è valsa la 15a posizione nella categoria ai Nazionali Estivi di Roma. Partendo dalla prima batteria e con il 33° tempo di iscrizione è riuscita alla sua prima partecipazione ad un campionato nazionale non solo a scalare notevolmente la classifica e stabilire il proprio personale, ma anche ad essere la prima forlivese di ogni epoca a rompere il muro dei 27 secondi sulla distanza in vasca lunga.
Altrettanto meritevoli di menzione gli altri ragazzi forlivesi che hanno permesso di portare ad un totale di 11 gli atleti portati ai Campionati Italiani fra Assoluti e di Categoria con 12 finali disputate, 2 staffette giovanili, 3 podi e 2 convocazioni in Nazionale Assoluta: Eleonora Babini (50DO Assoluti Invernali), Gaia Bravaccini (100SL, 50DO Cadette Criteria e 50DO Categoria Estivi), Michelangelo Burattini (50SL Cadetti Criteria), Elia Ragazzini (200SL R14 Categoria Estivi), Bianca Savelli e Sofia Ragazzini (4x100SL cadetti Criteria e Categoria Estivi).
La nuova stagione che sta iniziando riparte, quindi, da dove si è conclusa la precedente, cpon certezze e speranze.