Ancora una settimana e finalmente avrà inizio il campionato più atteso e importante per tutto il movimento della ginnastica ritmica italiana: lo spettacolo della serie A. Dodici i club provenienti da tutta Italia pronti a sfidarsi sulle quattro tappe complessive, che passeranno da Fabriano a Eboli, passando per Milano arrivando fino a Torino. Cinque le routines da presentare con nastro, cerchio, palla, clavette e fune per i vari team in gara, sia in A1 che in serie A2, categoria dove milita proprio la squadra forlivese di Gymnica 96.
Le ginnaste che parteciperanno quest’anno tra la fila del club forlivese sono grandi conferme e piacevoli novità. Giulia Capacci, Lucia Bellavista e Matilde Fantini sono le veterane che guideranno il team. Ginnaste esperte e motivate, dotate di un grande bagaglio tecnico. A seguire, talentuosi ed interessanti inserimenti come Giulia Torriani e Emma Pantini, al pari delle giovani ma promettenti esordienti come le gemelle Martina e Sofia Minotti.
Insieme a loro, anche una ginnasta straniera ingaggiata dal presidente Matteo Bartolini per dare man forte alla formazione romagnola, allenata da Chiara Domeniconi, Nadia Sicari e Caterina Girelli. Si tratta di Denisa Mailat, classe 2003, giovane stella della Romania, vincitrice quest’anno di una medaglia di bronzo alla World Cup di Cluj con le clavette.
«La ginnasta di Bucarest aveva già gareggiato in passato con il nostro team – racconta il presidente Matteo Bartolini –, dando prova di serietà, professionalità e grande talento. Allora, però, una brutta e pericolosa peritonite ce la strappò proprio ad inizio campionato nel 2018, lasciandoci senza il suo apporto importante, con qualche punto in meno e l’amaro in bocca per la qualificazione alla serie A1 mancata. Ma ora siamo pronti a rifarci!».
Per testare la preparazione le atlete, Gymnica 96 nelle scorse settimane ha partecipato al Torneo Internazionale del Mare di Caorle, arrivando al terzo posto; quinta posizione finale, invece, per le compagne della serie C, Asia Incarnato, Arianna Benini e Martina Reggiani.
