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Si conclude con grande soddisfazione il campionato nazionale di serie B di ginnastica ritmica per Gymnica’96. La storica società di Forlì è riuscita a mantenere alti i livelli di prestazione sportiva nonostante il difficilissimo momento che ha visto le sue atlete di punta bloccate a causa del Covid-19 per un lungo periodo. Il capitano Matilde Fantini, insieme alle sue compagne Emma Pantini, Arianna Benini, Elena Perissinotto e le giovani gemelle Martina e Sofia Minotti, sono state fermate ma non si sono lasciate abbattere. Sempre guidate con entusiasmo da Chiara Domeniconi, Pamela Barberini e Caterina Girelli. 

Nonostante abbiano dovuto saltare la prima tappa di campionato il 21 febbraio a Napoli, sono arrivate alla seconda prova, svoltasi a Desio il 7 marzo, guadagnando direttamente la medaglia di bronzo. A soli tre giorni dal rientro in palestra, come delle vere guerriere, sono andate in gara cariche e combattive, certe delle loro capacità e della loro preparazione, pur considerando il distacco forzato dagli allenamenti

Il 2020, in precedenza, le aveva viste retrocedere dalla serie A2 nella quale militavano dal 2013 a causa dell’epidemia. Infatti, la ginnasta straniera Denisa Mailat, tesserata in forze alla squadra, non aveva potuto partecipare alle ultime fasi del campionato scorso a causa del lockdown generale nel quale ci siamo ritrovati tutti catapultati. La mancata partecipazione di alcune ginnaste aveva di fatto pesantemente condizionato il risultato finale dello scorso anno, ma le atlete di Gymnica’96 hanno continuato con tenacia e non volevano lasciarsi sconfiggere in questa ennesima prova di forza. 

Nell’ulima tappa di serie B a Fabriano il 21 di marzo, così, ottengono il settimo piazzamento al termine di una gara dagli esiti imprevedibili che le vede guadagnarsi meritatamente la permanenza nella lega. Il capitano Matilde Fantini parte per prima al cerchio, concentratissima, con una esecuzione d’attrezzo impeccabile. La segue Emma Pantini con la palla, che incanta per la sua forza ed elasticità. Viene poi il turno di Elena Perissinotto, in forze dalla società Udinese, che con le clavette non sbaglia un colpo. Chiude la formazione Arianna Benini con l’attrezzo più impegnativo, il nastro, elegantissima e determinata sulle note di una canzone francese che la valorizza al meglio. Grande squadra compatta ed affiatata che porta a termine l’obiettivo.

Grandissimo orgoglio da parte del presidente Matteo Bartolini e di tutto lo staff di Gymnica’96, che si congratula con le atlete e le allenatrici che hanno tenuto duro e guardato avanti in tutti questi mesi. L’auspicio adesso è il ritorno in palestra di tutta l’attività di sport di base, ferma ormai da più di un anno, oltre che il proseguimento dell’attività agonistica.