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E’ giunto ad un’amara conclusione il Campionato Nazionale di Serie A2 per Gymnica’96. Ad un passo dalla promozione nella categoria superiore, infatti, la compagine forlivese si è piazzata al 4º posto in classifica generale, soltanto ad 1 punto dal podio. Peccato, perché sarebbe stata una giusta ricompensa di tutto l’impegno e il lavoro dell’intera squadra e dello staff tecnico.

Le ginnaste romagnole erano giunte convinte e motivate all’appuntamento più importante della stagione, ma sono incappate in qualche errore di troppo, già a partire dalla prima prova, che ha pregiudicato il risultato finale. Grandi applausi, ad ogni modo, per il capitano Arianna Leoni, che ha condotto delle prestazioni impeccabili trascinando positivamente la squadra fino alla fine. Buone anche le esecuzioni di Giulia Capacci al nastro, con solo una piccola esitazione al passivo, e di Mayra Pagnini alla palla che non sbaglia nulla: due certezze!

Errori gravi, invece, per Silvia Muscolino alla fune, che perde un lancio, e per Lucia Bellavista, a cui sfugge la clavetta di mano in un momento di distrazione che proprio non ci voleva. Nonostante i punteggi alti non basta per superare la squadra romana di Opera, che centra al contrario l’obiettivo al termine di una gara impeccabile.

A sostenere le compagne anche tutte le altre atlete del team che hanno gareggiato nelle prove precedenti: Viola Feralli, Matilde Fantini, Aleksandra Righi. Grande assente la slovena Aleksandra Podgorsek, impegnata in un torneo internazionale in Ucraina, anche lei ugualmente incappata in errori troppo gravi durante il campionato.

Il presidente Matteo Bartolini e le allenatrici Chiara Domeniconi, Pamela Barberini e Nadia Sicari hanno comunque commentato positivamente la prestazione generale delle atlete, nonostante la delusione del finale. Abbiamo vissuto un bellissimo e intenso campionato e vogliamo ringraziare tantissimo le ragazze che hanno portato avanti due Serie A consecutive con grande impegno e professionalità, rimanendo unite e forti, non lasciandosi abbattere mai. Volevamo passare nella massima serie e ci abbiamo provato con tutte le nostre forze: non abbiamo nulla da rimproverarci. Ci riproveremo il prossimo anno!“.