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Tre gol, tre punti, terza vittoria di fila: three is the magic number. Il Forlì fa infatti suo l’importantissimo scontro diretto casalingo contro il Santarcangelo, messo ko in rimonta con autorità, in virtù di un maggior tasso tecnico e di atletismo. Perché se la gara nelle battute iniziali è tutta di marca clementina, gli uomini di Campedelli crescono alla distanza, impattano con Vesi prima dell’intervallo e, a quel punto, la ripresa è un gioco da ragazzi una volta siglato il vantaggio col ‘solito’ Graziani. Scampato, di fatto, una volta per tutte il rischio retrocessione diretta, i Galletti possono ora realmente sperare addirittura nella salvezza diretta: il Giulianova, vittorioso 1-0 col Montegiorgio, è sempre lontano un solo punto (Giulianova 40 punti, Forlì 39). A due giornate dal termine del campionato, dunque, i biancorossi sarebbero la prima delle ‘deluse’, costrette ai playout.

Pronti, via e subito la partita è in salita per i padroni di casa. Da un calcio d’angolo a favore, infatti, gli uomini di Campedelli vengono presi d’infilata in contropiede dal Santarcangelo: De Cerchio appoggia di testa per Peroni, che, saltata la marcatura, entra in area e viene atterrato da Mordenti in uscita. L’arbitro non ha dubbi e fischia il calcio di rigore (netto), con Falomi che dal dischetto spiazza poi l’estremo difensore forlivese. E al quarto d’ora sono ancora i clementini a rendersi pericolosi, con la conclusione di De Cerchio dai 25 metri, dopo una brutta palla persa di Brunetti, che sibila di poco sopra la traversa. Il Forlì, che fatica a trovare ritmo e la giusta intensità per impensierire gli avversari, arriva alla conclusione al 20′ con Marzocchi, sul cui tiro rasoterra si accartoccia Ragone. I Galletti trovano pian piano coraggio e metri, così, cinque minuti più tardi, Graziani tenta la specialità della casa, una splendida rovesciata in area: gesto tecnico maestoso, ma la palla termina alta. Ma al 35′, dopo una fase di sostanziale equilibrio, è il Santarcangelo a sfiorare il raddoppio. Su cross dalla sinistra, De Cerchio svetta più in alto di tutti e di testa colpisce il palo interno, con la palla che successivamente carambola su un Mordenti spiazzato: la difesa spazza e il pericolo è fortunosamente scampato. Chi di testa ferisce, di testa perisce. Sì, perché appena prima dell’intervallo, al 44′, il Forlì impatta. Calcio d’angolo dalla destra di Ambrosini, Vesi salta più in alto di tutti e infila alla sinistra di Ragone. Seppur senza brillare particolarmente, dunque, i biancorossi rimettono così in sesto lo scontro diretto del Morgagni, con conseguente doccia fredda per la squadra ospite.

Dagli spogliatoi esce infatti un Forlì rinvigorito dal pareggio e ispirato dalle sgroppate offensive di un tonico Cortesi. La prima ‘buona’ occasione arriva così all’11’ e i padroni di casa sono bravi ad approfittarne al meglio. Nigretti scambia con Baldinini sulla destra, quest’ultimo mette un traversone al bacio sul quale da abile predatore si fionda capitan “Ciccio” Graziani, che infila con un preciso colpo di testa: 2-1 Forlì. Incassato il colpo basso, il Santarcangelo prova ad alzarsi un po’ con l’innesto di Guidi, gli uomini di Galloppa si guadagnano due importanti calci da fermo da posizione defilata, ma non riescono a creare grossi grattacapi a Mordenti. Passato indenne senza grossi patemi il ‘leggero’ forcing clementino, il Forlì alla mezzora mette in ghiacciaia il risultato. Il neo entrato Urso, infatti, dopo aver esordito in partita con grande piglio ed intensità, arriva subito al gol. Punizione di Ambrosini, batti e ribatti in area, la palla giunge sui piedi del classe ’99 danese, che conclude a rete di potenza. Scatenando l’esultanza del pubblico e dell’intera panchina biancorossa, tutta in campo a festeggiare la fondamentale vittoria. Il Santarcangelo, a quel punto, è solo una conclusione velleitaria di Bernardi ed un’altra di Guidi, mentre il Forlì si limita a gestire facilmente il punteggio acquisito e nulla più.

FORLI’ – SANTARCANGELO 3 – 1 (1-1 PT)

FORLI’ (3-5-2) – Mordenti; Vesi, Brunetti, Possenti; Nigretti, Baldinini, Cascione, Cortesi (19’st Urso), Marzocchi (48’st Gimelli); Graziani (22’st Di Benedetto), Ambrosini (41’st Del Sante). All. Campedelli.
A disposizione: Semprini, Prati, Albonetti, Zabre, Bungaja.

SANTARCANGELO (5-2-1-2) – Ragone; Corvino (33’st Bernardi), Bondioli, Gabrielli, Guglielmi (17’st Guidi), Fabbri (46’st Pescatore); Moroni, Dhamo (35’st Fuchi); De Cerchio; Peroni, Falomi. All. Galloppa.
A disposizione: Battistini, Miori, Pigozzi, Cingolani, Nasini.

Arbitro: Frascaro di Firenze.
Assistenti: Penasso di Albenga, Sonetti di Genova.

Marcatori: 7’pt Falomi (S), 44’pt Vesi (F), 11’st Graziani (F), 31’st Urso (F).

Note | Ammoniti: Mordenti, Marzocchi (F), Dhamo (S) – Espulso: Peroni (S) per doppia ammonizione – Recupero: 0’pt, 4’st

Le Pagelle

Mordenti 6 – Il fallo da rigore evita gol sicuro. Pastrocchia un po’ prima con Possenti, quindi con Nigretti, ma compie due parate decisive.

Vesi 7 – Nessun errore in fase difensiva, sigilla una rete di stratosferica importanza.

Brunetti 6,5 – Sicurezza in fase difensiva e in disimpegno.

Possenti 6 – Sbaglia qualcosa in impostazione e qualche errore di leggerezza.

Nigretti 5,5 – Timido nel primo tempo, finanche incerto in certi frangenti. Leggermente meglio nella ripresa, ma il rendimento non è stato sufficiente. Serve più faccia tosta: Giacomo, dove sei finito?

Baldinini 7 – Oltre alla ‘solita’ quantità, oggi anche tanta qualità. Uomo in più del centrocampo forlivese.

Cascione 6 – Errori in appoggio, anche in situazioni facili. Compensa con qualche chiusura di esperienza che gli vale la sufficienza striminzita.

Cortesi 6,5 – Fa il suo, salta uomo e si rende pericoloso, specie in avvio di ripresa. Attaccante aggiunto. [19’st Urso 7 – Entra con ‘garra’, fa il gol della sicurezza col giusto piglio.]

Marzocchi 7 – Tiene bene il campo, quasi da veterano. Nessun errore, sempre con idee chiare e ben precise. [48’st Gimelli sv]

Graziani 7,5 – Giocate spettacolari, monopolizza il reparto avanzato dialogando con i compagni e trovando conclusioni importanti. Il gol del vantaggio, poi, è una delizia. [22’st Di Benedetto 6,5 – Conquista la punizione da cui nasce il 3-1. Buon impatto sul match.]

Ambrosini 6,5 – Solita partita di grande generosità, unita a qualche colpo di classe dei suoi. Si guadagna il calcio d’angolo da cui arriva il pareggio prima dell’intervallo. [41’st Del Sante sv]

Gianluca Dall’Oro

Gli Spogliatoi