Il Ginnasio Sportivo apre le porte ad ASI

Una nuova casa per chi affianca, tutela e promuove lo sport sul territorio. Questa mattina al primo piano del Ginnasio Sportivo di viale della Libertà, è stata ufficialmente inaugurata la sede provinciale di ASI, acronimo di Associazioni Sportive Sociali Italiane, uno degli enti di promozione sportiva più giovani d’Italia visto che nel 2019 ha festeggiato i suoi primi 25 anni di attività, ma già attivo e radicato anche a Forlì e Cesena.

Lo dicono i numeri: solo sul territorio provinciale conta 50 realtà associate per un totale di 7mila iscritti. Tra queste tante palestre (“Punto Fit” e “MonkeyUp” di Forlì, “Energy” a Meldola), ma anche associazioni culturali e sociali e società sportive come “Impossible 226” di triathlon. Una presenza cui mancavano, però, alcune travi portanti, specialmente nella prospettiva di crescere ulteriormente. Mancava una sede e ora l’ente presieduto a livello provinciale da Elisa Petroni (appassionata di sport a 360 gradi, podista, ciclista e istruttrice di karate) ce l’ha.

Mancava, però, anche qualcos’altro come afferma lei stessa. «Un po’ di considerazione dopo tante porte chiuse in faccia e ostacoli posti solo per il fatto di avere una storia di movimento sportivo di Destra. In realtà in questo mondo, la politica non divide e non deve dividere. Lo sport è di tutti e per tutti come noi stessi propugniamo».

In questo sito di politica neppure noi vogliamo farne. Ci limitiamo a riportare alcune considerazioni del presidente nazionale di ASI, il senatore e membro della Giunta Coni, con grande esperienza di manager sportivo (atletica leggera, Sei Nazioni di Rugby, Europei di Basket del 1991, Mondiali di nuoto….) Claudio Barbaro. Presente e felice al taglio del nastro ha ricordato come l’ente sia «composto da gente che fa volontariato puro» e negli anni anche in Emilia-Romagna sia stato capace di ritagliarsi un suo spazio nonostante la presenza di realtà storiche come Uisp, Aics, Endas e Csi «e nonostante non abbiamo mai avuto la stessa parità di condizioni».

Ora l’amministrazione comunale promette, invece, attenzione con il vice sindaco Daniele Mezzacapo. «Incontrando Elisa le ho detto che l’Amministrazione vuole fare e ha bisogno di chi intende farlo con lei. Per questo contiamo che ASI sia un braccio operativo per tanti eventi che vogliamo organizzare e spero abbia la forza per partecipare lei stessa ai tanti bandi di gestione degli impianti sportivi che pubblicheremo in primavera».

L’obiettivo, ribadito da Petroni, è quello di raggiungere i 10mila tesserati entro fine 2020, gli impegni sono molteplici. «Puntiamo molto sull’assistenza agli associati con consulenze professionali in tema fiscale e giuridico come faremo in questa sede ogni giovedì del mese, ma vogliamo dare forte impulso all’attività sociale attraverso lo sport, eliminando ogni barriera alla sua pratica e diffusione. Barriere economiche e barriere fisiche. Presteremo grande attenzione allo sport per disabili, terremo corsi di linguaggio dei segni per chi lavora nelle società del territorio e formeremo istruttori qualificati in tante discipline a partire dal fitness, pilates e functional training che sono mondi a noi cari e che seguiamo con grande attenzione nel loro costante sviluppo».