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Festa doppia in casa Poderi dal Nespoli Forlì. Oltre al successo nel girone B con l’incredibile record di 17-1 e la semifinale scudetto in tasca, le romagnole possono anche festeggiare l’incredibile traguardo di una doppia Tripla Corona, quella per i battitori, conquistata da Beatrice Ricchi (media battuta .646, 5 HR, 23 RBI) e quella dei lanciatori finita sul capo di Ilaria Cacciamani (8 W, 0.53 ERA, 99 K).

«Quando gioco non penso alla Tripla Corona – commenta Beatrice Ricchi, alla prima Tripla Corona della carriera –, gioco per la squadra e quello è ciò che mi guida ad ogni turno di battuta. Non nego però che, quando arrivano determinate soddisfazioni personali, è un valore aggiunto e un onore. È stato un campionato particolare. L’assenza delle lanciatrici straniere ed il non aver affrontato alcuni lanciatori del girone A ha certamente aiutato ad alzare le medie, nonostante abbia davvero apprezzato la tenacia e la determinazione con cui lanciatrici italiane e molto spesso giovani non abbiano mai mollato in ogni singola gara. Il fatto che Erika [Piancastelli, che ha chiuso in vetta a parimerito (5) la classifica dei fuoricampo, ndr] abbia giocato solo un terzo di campionato mi ha probabilmente permesso di vincere questa Tripla Corona. La sua assenza è pesante per i playoff, ma anche senza di lei siamo una squadra davvero forte con giocatrici capaci di fare la differenza dal primo al nono spot del lineup».

Seconda Tripla Corona in carriera, invece, per Ilaria Cacciamani (la prima era giunta nel 2015, sempre a Forlì): «È una grande soddisfazione per me. Raggiungere dei grandi risultati personali come questo è sempre stupendo, ma sarebbe ancora più bello se alla fine a festeggiare fosse tutta la squadra. Da quando gioco a Forlì, il gruppo di ragazze è sempre rimasto unito, solido, e vincere sarebbe un gran traguardo. Riguardando le statistiche, forse avrei cercato uno strikeout in più per raggiungere la tripla cifra, ma bisogna anche considerare la difficile preparazione che abbiamo svolto in un periodo buio come quello degli ultimi mesi. Ho fatto un buon lavoro durante il lockdown e il campo poi lo ha dimostrato. Posso ritenermi pienamente soddisfatta della mia stagione: parto sempre con l’obiettivo di migliorare rispetto all’anno precedente».

Con la seconda Tripla Corona in carriera, Cacciamani raggiunge un ristrettissimo gruppo di giocatrici capaci di indossare questo alloro più di una volta, Curwood Sharon (1999, 2000) e Greta Cecchetti (2013, 2016, 2018). Proprio sulla compagna di Nazionale Cecchetti, e sull’obiettivo futuro di eguagliarla a quota tre, si è così espressa: «Greta è un esempio da guardare, un modello. Sarebbe davvero bello raggiungerla per numero di Triple Corone in carriera e dunque giocare altre stagioni ad altissimi livelli».

Il Poderi dal Nespoli Forlì, con questo straordinario traguardo raggiunto da due sue giocatrici, diventa così la seconda squadra nella storia del massimo campionato nazionale di softball ad avere due giocatrici capaci di vincere la Tripla Corona nello stesso anno, eguagliando quanto fatto da Bollate nel 2007 (in quel caso con Degen Dana, Hardie Kelly).