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Una nuova impresa per gli uomini d’acciaio dell’IMpossibile226 Triathlon Forlì, che ha ‘spedito’ complessivamente 6 suoi uomini in Germania (a Roth) e in Austria (a Klagenfurt) per le due importanti gare di triathlon. Tra cui spicca indubbiamente quella tenutasi in Carinzia, terra austriaca, inserita nella ‘mitica’ categoria delle Ironman Series (si tratta dell’Ironman Austria) e dunque tra le competizioni più importanti a livello continentale e non solo.

Qui, la spedizione forlivese (composta da Gianluca Sbarzagli, presidente IMpossible226, Simone Baldelli, Fabrizio Berto ed Enrico Braglia) si è messa in mostra portando a termine ‘integralmente’ l’evento. 3,86 km a nuoto, 180,2 sulle due ruote e 42,2 sulle proprie gambe non hanno certo spaventato gli uomini IMpossible226, a partire proprio da Sbarzagli. Il quale ha tagliato il traguardo delle venti gare su distanza Ironman completate giungedo all’arrivo col crono di 14h09′. Braglia, messosi in evidenza nella frazione in bici, ha chiuso con 11h26′, miglior tempo forlivese, ma se la sono cavata egregiamente anche Baldelli (13h ‘spaccate’) e Berto (14h50′).

Parallelamente, invece, in terra baverese, in quel di Roth, altri due uomini targati IMpossible226, Fabio Camorani e Andrea Giordano, hanno fatto vedere di che pasta sono fatti. Camorani, infatti, appena alla terza partecipazione in un evento Ironman, ha messo in cascina il miglior record personale chiudendo in 12h06′. Poco più indietro Giordano, il quale ha stoicamente superato qualche problema di sorta nel secondo blocco di gara terminando la prova in 12h34′.