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Terminata un’intensa regular season del campionato di Serie A1 di softball, quest’anno caratterizzata da un torneo concentrato in poco più di due mesi di gioco, che ha comunque visto delinearsi gli abbinamenti delle quattro squadre che parteciperanno alle fasi finali che decreteranno la vincitrice dello Scudetto 2019 (le semifinali in programma a settembre saranno Bussolengo – Saronno e Forlì – Bollate), ha ora inizio la tanto attesa avventura della Nazionale italiana. La quale si è riunita giovedì 20 giugno a Ronchi dei Legionari, agli ordini di coach Enrico Obletter per cercare di raggiungere due traguardi importantissimi: fare più strada possibile all’Europeo che inizierà nei prossimi giorni e strappare il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Tra le atlete convocate figurano ben tre giocatrici fondamentali per l’Italia, le forlivesi Ilaria Cacciamani, lanciatrice, l’esterno Beatrice Ricchi, e la ricevitrice, nonché capitano della formazione azzurra, Erika Piancastelli. Piazzale della Vittoria, in una serie di interviste, ha voluto scambiare qualche parola con le ragazze direttamente dal luogo del ritiro, iniziando da Ilaria Cacciamani che si racconta ai nostri microfoni e ci spiega come si stanno preparando lei e le sue compagne per inseguire questo sogno.

Ciao Ilaria! Innanzitutto complimenti per la convocazione in Nazionale. Ci spieghi quali sono gli impegni che affronterete durante il mese di luglio?
“Ciao a tutti! In questo momento ci troviamo a Ronchi, dove stiamo completando la preparazione in vista dell’Europeo di softball che si svolgerà a Ostrava, in Repubblica Ceca, dal 30 giugno al 6 luglio. E’ una manifestazione che affronteremo con grande impegno e con l’obiettivo di arrivare il più in alto possibile, perché se riusciremo a classificarci tra le prime 6 andremo a giocare le qualificazioni per le Olimpiadi di Tokyo, in programma a Utrecht dal 23 al 27 luglio. Da sportiva devo dire che è un’opportunità molto stimolante: ho dedicato tanto tempo agli allenamenti anche per farmi trovare pronta per questi appuntamenti, e faremo di tutto per riuscire a raggiungere il nostro obiettivo”.

Raccontaci qualcosa della tua crescita sportiva, da dove hai mosso i primi passi fino al tuo presente a Forlì.
“Ho iniziato a giocare a Macerata, la squadra della mia città, dove sono rimasta fino al 2011. Durante quegli anni ho avuto modo di frequentare anche l’ Accademia di Tirrenia, che mi ha permesso di formarmi sia dal punto di vista scolastico che da quello sportivo. In seguito, la mia prima esperienza fuori casa è avvenuta a San Marino, e poi nel 2013 sono finalmente arrivata a Forlì. Qui ho trovato ad accogliermi una squadra molto giovane, formata dal gruppo di ragazze cresciute nelle giovanili e da alcune provenienti dalle Marche come me, insieme ad altre con più esperienza come Andrea Montanari e Carlotta Zauli. Con loro abbiamo costruito il gruppo che c’è anche adesso, e penso che la nostra forza derivi anche da questo e dal fatto che ci conosciamo molto bene: siamo molto affiatate dentro e fuori dal campo. Durante gli anni si sono aggiunte altre ragazze che si sono inserite bene sin dal primo momento, e questo è stato reso possibile dall’armonia che si vive all’interno della nostra squadra, che per me è come una famiglia”.

Cosa ami in particolare di Forlì?
“Mi sono affezionata molto a Forlì e adoro trascorrere il mio tempo in Romagna, che è una regione dove si vive molto bene. L’ambiente di questa città ti coinvolge davvero tanto. In particolare, le persone che seguono la squadra e che vivono l’ambiente del Softball Forlì dimostrano sempre tanto affetto e un caloroso sostegno a tutte noi giocatrici”.

Dopo l’esperienza della Nazionale, a fine luglio, tornerete sul diamante del Buscherini per preparare gli altrettanto importanti impegni che riserva il finale di stagione.
“Sì, a fine luglio ci riuniremo a Forlì per preparare competizioni importanti come la Coppa delle Coppe, che quest’anno si svolgerà a Praga, i Playoff e la Coppa Italia. Conosciamo già i nostri avversari e il loro valore, ma noi siamo consapevoli delle nostre potenzialità, e speriamo di portare a termine nel migliore dei modi la stagione che abbiamo iniziato!”.

Grazie Ilaria e in bocca al lupo!