La giovanissima Stella Azzurra tenta la scalata della montagna Forlì

Il ciclo di tre trasferte è concluso – due vittorie e una sconfitta nella settimana tra Latina e Cento, passando per Pistoia – e la Pallacanestro 2.015 Forlì torna a casa per affrontare nel turno infrasettimanale, valevole per la 2ª giornata del girone di ritorno, la Stella Azzurra Roma. La società capitolina, dopo un periodo di collaborazione con i Roseto Sharks, ha approcciato questa nuova avventura nella seconda serie del basket italiano camminando sulle proprie gambe. Come se fosse un modo per mettere in vetrina i numerosi giovani del proprio settore giovanile.

Il coach è Germano D’Arcangeli, la Stella Azzurra per antonomasia – colui che l’ha creata, educata e portata a toccare i massimi vertici europei a livello giovanile –, e ha sino ad ora ruotato 14 giocatori diversi (la maggior parte dei quali nati dal 2000 in poi) che hanno tutti preso parte ad almeno cinque delle 11 gare disputate. L’obiettivo stagionale è la salvezza, mettendo in mostra i gioielli di un settore giovanile che è sempre stato florido come pochi a livello nazionale.

Per ora i baldi giovanotti laziali hanno però pagato un pesante scotto per il noviziato in questa categoria, vincendo solo una partita sulle undici uscite sin qui sostenute. Per tentare di invertire la rotta è stato chiamato a difendere i colori della compagine romana l’esperto esterno Roberto Rullo, che proprio a Veroli, dove gioca la Stella Azzurra le proprie partite interne, si fece conoscere al grande basket. La guardia scesa dalla massima serie debutterà proprio in Romagna tra poche ore. Dopo la rescissione consensuale del contratto con DJ Laster, invece, gli ospiti non sono ancora tornati sul mercato degli americani (anche se radiomercato segnala movimento sulle tracce del pivot Sandi Marcius, ex Casale) e quindi si presenteranno all’Unieuro Arena senza uno straniero, col solo Thompson [foto sotto] a referto.

Il quintetto titolare della Stella Azzurra Basketball Academy vedrà in cabina di regia Lazar Nikolic (assente lo scorso mercoledì con Napoli), seguito dall’ex Oregon State Stephen Thompson (unico tra i suoi in doppia cifra a 23,3 punti di media). A supportarlo le due ali Leo Menalo (in crescita) e il nuovo arrivo Roberto Rullo. Sotto canestro, infine, Kevin Ndzie.

Dalla panchina i nerostellati potranno poi contare sui tanti giovani a disposizione. Un volto già conosciuto è sicuramente quello di Alessandro Cipolla. Ex Reggio Emilia, Alessandro ha già vestito la maglia della Stella in occasione dell’Adidas Next Generation Cup. Una ventata di freschezza per dare respiro a Nikolic e Thompson è sicuramente il duo tutto italiano formato da Nicola Giordano [foto sotto] e Matteo Visintin, capaci finora di ritagliarsi il proprio spazio a spizzichi e bocconi.

La recente partenza verso Orzinuovi di Joel Fokou, ad ogni modo, ha asciugato ulteriormente le rotazioni a disposizione dell’allenatore. Così, nel reparto lunghi Dut Mabor farà da backup a Kevin Ndzie, con Thioune Elhadji pronto a dare una mano. Scommessa prelevata dal settore giovanile della Leonessa Brescia, quest’ultimo mette a disposizione della squadra i suoi 210 centimetri di fisico e potenza, necessari in serie A2 per poter resistere alle dure battaglie sotto canestro.

La partita di mercoledì non dovrebbe comunque rappresentare un ostacolo insormontabile per i padroni di casa biancorossi. Che sapranno certamente come far valere la maggior esperienza, fisicità e il tasso tecnico oggettivamente due scalini sopra. È auspicabile non essere smentiti.