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Dieci secondi dalla fine, il punteggio è 62-57 Libertas, ma Samoggia è all’arrembaggio e nel giro di poco ha ridotto al lumicino il gap tra le due squadre. Riaprendo completamente il discorso salvezza che fino a poco prima sembrava chiuso, visto il bel vantaggio delle forlivesi. L’inerzia della gara è tutta dalla parte delle emiliane. Rimessa da bordo campo dopo il timeout, Samoggia cerca subito il tiro da tre con uno scarico su Diacci che prova il tiro, ma lì arriva la manona di Alice Pieraccini a stoppare la conclusione e a dire ‘no’. In quella stoppata c’è l’immagine di tutta la stagione della Libertas Basket Rosa Forlì, che così rimanda al mittente tutte le vicissitudini contro cui ha dovuto lottare in questo assurdo campionato di serie B. C’è una salvezza più che meritata, c’è il grande lavoro di un gruppo, c’è la voglia di dire basta e di voltare pagina scacciando la sfortuna, perché questa squadra si è salvata meritandolo molto di più di quanto i risultati abbiano detto, ed al suono della sirena finalmente l’euforia poteva essere scatenata.

Una gara secca di playout è sempre una partita particolare che non ha pronostici. La Libertas avrebbe potuto giovare del fattore campo, ma tanta era la voglia di scendere in campo delle ragazze di Montuschi, da accettare di giocare un match secco di spareggio in casa delle avversarie. Le forlivesi si presentano ad Anzola prive di Martina Ronchi, ma con un fuoco particolare negli occhi e già in avvio di gara lasciano intendere che per batterle Samoggia avrebbe dovuto sudare più delle consuete sette camicie. Vespignani crea diversi grattacapi alla difesa di coach Palmieri, che spesso deve ricorrere al fallo per fermarla, ed il play faentino mette a segno 10 punti nel solo primo quarto dando il ‘la’ ad un primo tentativo di fuga (11-18 al 10′). Samoggia ritrova però il feeling con la retina e, grazie soprattutto ai canestri di Cattabiani, riesce a ricucire completamente il divario tra le due squadre, ma due triple di una Montanari ‘on fire’ tengono la Libertas aggrappata al match e si arriva al cambio di campo con Forlì in vantaggio di un solo punto.

Al rientro in campo le ragazze di Montuschi hanno l’occhio della tigre e spingono subito forte sull’acceleratore. Lo strappo arriva da oltre l’arco, perché Vespignani, Cedrini, Montanari e Balestra segnano quattro bombe dal peso specifico indescrivibile, dando il via ad una fuga decisiva poi per le sorti dell’incontro. Le biancorosse chiudono così il terzo tempo con un parziale di 18-4 che sembra mettere in ghiaccio il discorso. Ma le padrone di casa non sono dello stesso avviso e cominciano a spingere dando il tutto per tutto, mandando spesso in affanno la difesa biancorossa. Ciononostante, gli 8 punti di vantaggio a meno di 2’ dalla fine sembrano ormai incolmabili, ma la tripla di Cavallieri ed i canestri di Pamieri G. riportano le squadre ad un solo possesso di distanza sul 60-57. Vespignani subisce fallo ed è glaciale dalla lunetta, coach Palmieri chiama timeout, ed il resto è storia. Al suono della sirena Forlì finalmente può esultare, perché la salvezza è raggiunta.

Queste le parole del ds Cristiano Baccini: «Non basteranno mai le parole per dire grazie a questa grande famiglia. Le ragazze in campo e tutto lo staff che le ha circondate durante la stagione sono quanto di più bello si possa trovare. Una vera famiglia che ha saputo sorreggersi in ogni momento di questa stagione e della quale vado personalmente orgogliosissimo. Questa squadra non meritava di arrivare a giocarsi la salvezza in questo modo, ma il destino ci ha messo alla prova e la Libertas ha saputo rispondere presente. Siamo già al lavoro per non dover più affrontare questo tipo di problemi e siamo attivissimi sul mercato, dove abbiamo già pronti dei colpi importanti. Ma la base di partenza sarà questo gruppo che è davvero irrinunciabile, e chi verrà sappiamo che avrà lo stesso meraviglioso spirito di queste ragazze che mi sono davvero entrate nel cuore».

Basket Sister Samoggia – Libertas Basket Rosa 57-64

SAMOGGIA – Diacci 1, Reggiani 9, Cavallieri 10, Facchetti 1, Palmieri G. 16, Passini, Alboni 4, Cattabiani 15, Palmieri A., Senn, Gibellini, Ronchetti. All. Palmieri.

FORLÌ – Guidi, Balducci, Vespignani 26, Montanari 15, Pieraccini 7, Cedrini 8, Balestra 8, Bollini, Gentile. All. Montuschi.