Una battuta d’arresto che lascia davvero molto amaro in bocca, quella in cui si è imbattuta la Libertas Basket Rosa Forlì. Che per buona parte del match ha dimostrato di poter avere in pugno la partita, mettendo alle corde la Magika di Castel San Pietro. Finendo però poi per pagare un pesante passaggio a vuoto accusato nel terzo quarto di gioco, mettendo poi in atto una grande rimonta vanificata però da alcuni fischi più che dubbi che hanno fortemente indirizzato il finale di gara. Vanificando lo splendido lavoro delle ragazze di Montuschi, uscite sconfitte dai Romiti 57-53.
Un grande equilibrio contraddistingue il primo quarto di gioco, Forlì dimostra un buon feeling soprattutto da oltre l’arco e, grazie alle triple di Montanari, Ronchi e Cedrini, riesce a tenere il naso avanti. La Magika non lascia però il passo e si va al primo riposo con le padrone di casa in vantaggio per 20-19. Nella seconda frazione la Libertas spinge maggiormente sull’acceleratore e prova il primo strappo del match, Matilde Guidi infila due bombe dal peso specifico immenso, e Alice Pieraccini si dimostra la solita spina nel fianco per la difesa avversario. La risultante è che le due squadre arrivano al riposo lungo sul punteggio di 32-28.
Come purtroppo già accaduto in più occasioni, il terzo quarto è quello del blackout forlivese. La squadra di Montuschi segna solo 4 punti negli interi 10’ di gioco, dando il via alla rimonta ed il sorpasso di Castel San Pietro, che riesce a prendere in mano il pallino del match e la tripla di Roccato decreta il 32-39 su cui si va all’ultimo riposo. Le biancorosse faticano a riprendersi e le ospiti ne approfittano per arrivare fino al +11, ma il cuore Libertas torna ad essere protagonista e Vespignani e compagne riescono a costruire una grande rimonta che le porta fino al -2. Nel momento clou della partita sono però gli arbitri a salire in cattedra con alcune decisioni più che rivedibili, che fanno perdere le staffe a coach Montuschi, giustamente espulso per le proteste, e indirizzano il match dalla parte della Magika.
«Siamo piuttosto stanchi – spiega il ds Libertas, Baccini –. Non è la prima volta che in questo campionato è la direzione arbitrale a decidere quello che deve essere l’esito di un match. Questo vanifica tutto quello che le nostre ragazze fanno in campo, ma vanifica anche gli sforzi sia economici che organizzativi che una società fa per rendere tutto possibile. Ovviamente la reazione del nostro coach è stata esagerata, ed è stato lui il primo a scusarsi per le eccessive proteste che lo hanno portato all’espulsione, però sinceramente la sua frustrazione in quel momento la capisco ed è lo specchio di quello che sia noi in società che chi ci segue prova quando vede cose di questo tipo. Mi auguro che gli organi competenti cerchino di mandare più commissari a seguire le partite e si cerchi di ridurre al minimo errori di questo tipo, non è possibile compiere leggerezze così pesanti nei momenti cruciali del match. Sia chiaro non ci vogliamo piangere addosso e facciamo i complimenti alla Magika per la vittoria, che sarebbe comunque potuta arrivare anche a prescindere dai fischi arbitrali, perché loro hanno giocato un’ottima gara. Ma il rammarico che per l’ennesima volta non sia il campo a dirci che dobbiamo uscire sconfitti ma i fischietti, sinceramente ci ha stancato. Ovviamente non mettiamo minimamente in dubbio la buonafede degli arbitri, ma la capacità di gestione dei momenti cruciali del match nei quali troppo spesso si incorre in errori grossolani e dall’enorme peso specifico».
Libertas Basket Rosa Forlì – Magika Castel San Pietro 53-57
(20-19, 32-28, 36-39 )
FORLÌ – Balestra 2, Balducci, Vespignani 11, Montanari 9, Bollini 2, Gentile, Luccaroni ne, Ronchi 8, Guidi 6, Pieraccini 11, Cedrini 6. All. Montuschi.
CASTEL SAN PIETRO – Caprara, Roccato 10, Venturoli 7, Zuffa 5, Parrinello 6, Dall’Aglio 6, Melandri 14, Bassi, Curti ne, Rubbi 6. All. Martinelli.