27 squadre erano giovedì scorso, al termine del Consiglio Federale che ha ufficializzato organici e date della nuova stagione, 27 squadre sono destinate a rimanere senza alcuna ulteriore modifica. La serie A2 2020/21, infatti, partirà con ogni probabilità a numero dispari, dal momento che la FIP, nonostante le diverse sollecitazioni degli ultimi giorni, non pare propensa ad alcun passo indietro rispetto a quanto già deliberato. Ergo: no all’apertura di una nuova finestra temporale per un ripescaggio dalla serie B, no a wild-card (in relazione ai ‘desideri’ della Pallacanestro Avellino) per la serie inferiori.
A questo punto, dunque, LNP non può far altro che ragionare sulla formula del campionato che sarà (appuntamento mercoledì prossimo in videoconferenza con tutti i club). Una formula che, giocoforza, sarà un po’ astrusa, considerando il numero a dir poco ‘antipatico’ delle partecipanti. Mentre perde quota la proposta di creare tre raggruppamenti da nove squadre ciascuno – in prima battuta per motivi formali: sarebbe servito, di fatto, cancellare con un colpo di spugna una delibera ufficiale federale che ha già ‘processato’ la formazione di due gironi –, bisognerà dunque trovare una modalità di svolgimento che coniughi le difficoltà di un girone a numero pari e uno a numero dispari (quello di Forlì) con la ferma volontà di disputare una necessaria (in prima battuta per una questione meramente economica, legata a sacrosanti incassi ‘extra’ per le società) fase a orologio prima dei playoff.
Così, stando a quanto riportato da Superbasket, l’ultima idea di LNP sarebbe quella di decretare una retrocessione diretta al termine delle 26 (per il girone A) e 24 (per il B) partite di regular season. A farne le spese con la retrocessione diretta, con ogni evidenza, la squadra che vanterà il peggior record dell’intera serie A2, a prescindere dal girone di appartenenza. In questo modo, si potrebbe avviare la fase a orologio con 26 partecipanti, dunque a numero pari e con la possibilità di ‘incastrare’ facilmente quattro partite di seeding incrociate tra i due raggruppamenti. I playoff, a quel punto, partirebbero con 30 partite disputate dalle squadre del girone A, 28 da quelle del girone B.