L’Emilia-Romagna dà il via libera agli sport di contatto

A partire da sabato prossimo, 18 luglio, nella nostra Regione sarà possibile la pratica di tutte le discipline sportive di contatto. Il tanto atteso bollino verde è giunto in virtù dell’ordinanza firmata nelle ultime ore dal governatore Stefano Bonaccini, con una ‘postilla’ indispensabile da rispettare. Sì, perché la pratica di tali sport di contatto, se svolta in ambito professionistico o dilettantistico o comunque sotto l’egida di un’associazione, è consentita soltanto se le Federazioni sportive nazionali, le Discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva di riferimento abbiano provveduto a emanare protocolli di prevenzione o riduzione del rischio di diffusione del Covid-19.

Per gli eventi organizzati, infatti, l’ordinanza regionale prevede il rispetto del contenuto dei suddetti protocolli, raccomandando alla società sportiva il test dei suoi tesserati, tramite test sierologico, entro 72 ore dall’evento. Inoltre, vengono raccomandate verifiche sierologiche periodicamente.

Normativa differente, al contrario, per gli sport svolti al di fuori di eventi organizzati. La ‘classica’ partitella di calcetto o basket tra amici, per intenderci. In questo caso, infatti, l’ordinanza impone a tutti i praticanti di esercitare la propria responsabilità personale a tutela della propria salute. Con buon senso e disciplina, insomma, ognuno è giudice di se stesso, fermo restando l’invito ad attenersi alle disposizioni dei protocolli delle varie Federazioni ‘di base’.