Dopo gli arrivi di Aluigi e Caldara, la Libertas Volley ‘targata’ BleuLine, impegnata anche il prossimo anno del campionato di serie B2, piazza altri due colpi in fase di allestimento della nuova squadra. Arriva infatti alla corte di coach Delgado la forte pallegiatrice Silvia “Sissi” Capriotti, classe ’90, marchigiana di Ascoli Piceno, che sbarca a Forlì dopo tre anni a Lugo in maglia Liverani. Esperienza, leadership in campo e fuori: Capriotti corrisponde perfettamente alla giocatrice che la Libertas cercava per il ruolo di pallegiatrice. Dopo la trafila giovanile al Pagliare Volley, dove a 17 anni esordisce in prima squadra arrivando fino alla serie B1 partendo dalla D, ecco che “Sissi”, negli scorsi anni, si stabilisce in Romagna. Prima a Cervia, in B2, poi, come detto, ben tre anni a Lugo.
Una giocatrice fortemente voluta da coach Delgado e dalla BleuLine, pronta e carica per iniziare la sua nuova avventura. Con poche ma ben mirate parole, Silvia fotografa così il suo arrivo a Forlì. «Sono felice di esser qui – esordisce – È stata una trattativa veloce e chiara, come chiari sono i miei obiettivi. Finito il triennio a Lugo, dove ho trovato non semplici compagne di squadra bensì una vera e propria famiglia, cercavo esperienze nuove e la Libertas mi è parsa la soluzione migliore, considerati anche i miei impegni lavorativi qui a Forlì. Non mi nascondo: sta nascendo una squadra decisamente ben attrezzata, sono qui per vincere e divertirmi. Ritrovo amiche e ritrovo Andy Delgado, un coach da tutti stimato e conosciuto. Il primo obiettivo è quello di costruire un gruppo coeso, che si diverta in palestra e fuori dallo spogliatoio. È questo infatti che spesso rende un gruppo invincibile e capace di affrontare le difficoltà».
Silvia Capriotti è l’ultimo colpo della Libertas, ma non solo lei nelle ultime ore è andata ad arricchire l’organico a disposizione di coach Delgado Sì, perché entra ufficialmente a far parte della BleuLine Volley Forlì anche un’altra palleggiatrice, Linda Sgarzi, giovanissimo arrivo (è una classe 2000) direttamente da San Lazzaro. Una grande scommessa ed una grande sfida per Sgarzi, che avrà modo di crescere e maturare in un contesto di squadra decisamente di alto livello per la categoria. Ritagliandosi spazi, al tempo stesso, per far rifiatare Capriotti e mostrare tutto il proprio potenziale.
