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La Libertas Forlì mette in campo un cuore incredibile ma non è sufficiente per avere la meglio sulla Ren Auto Rimini. In un match davvero avvincente dove purtroppo le ragazze di Marco Montuschi hanno pagato troppo le assenze sotto le plance, non avendo nessuna lunga di ruolo a disposizione. Ma la forza del grandissimo gruppo forlivese è stata quella di fare necessità virtù e le giocatrici hanno saputo portare il cuore oltre l’ostacolo, sconfitte in un finale tiratissimo, dove alcuni fischi piuttosto dubbi hanno fatto la differenza.

L’avvio è tutto di marca riminese. Le ragazze di Rossi dimostrano un migliore feeling con il canestro, essendo per loro già il terzo impegno stagionale, mentre le trame offensive forlivesi si dimostrano spesso imprecise e farraginose, al punto di concedere alle avversarie un parziale di 11-0 nei primi 6’ di gioco. È però Alice Balestra a suonare la sveglia per le padrone di casa, accendendo il fuoco della squadra con 9 punti nei primi 10’ di gioco. Rimini però si dimostra ancora maggiormente solida e riesce ad arrivare al primo riposo sul punteggio di 12-19. Alla ripresa, la regia di Elisa Vespignani alza decisamente il ritmo del match e Forlì comincia a prendere in mano l’incontro. I canestri del folletto faentino, unito alla pesante tripla di Giulia Gentile, danno il ‘la’ alla grande rimonta della Libertas, che arriva al riposo lungo in vantaggio di 2 punti.

Nel terzo periodo l’equilibrio costante fa sì che le squadre provino ripetutamente l’affondo decisivo. Da una parte le giovani Ronchi e Montanari dimostrano un ottima capacità realizzativa, mentre sul fronte riminese i centimetri di Noemi Duca risultano determinanti, non avendo le padrone di casa una giocatrice di stazza da poterle contrapporre. È la Ren Auto a chiudere comunque avanti la terza frazione. La squadra di Rossi nell’ultimo quarto piazza uno strappo importante grazie soprattutto alla precisione di Pigneri, mentre Forlì comincia a pagare la stanchezza dovuta anche alle rotazioni molto corte. Ma quando tutto sembra perso di nuovo, le forlivesi riescono a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Una tripla da distanza siderale di Matilde Guidi riporta la Libertas ‘on fire’ e con il fiato sul collo della avversarie, ma a quel punto un paio di fischi piuttosto dubbi degli arbitri – la cui direzione fino a quel punto era stata impeccabile – tagliano le gambe alla rimonta biancorossa. A nulla serve la tripla sulla sirena di Montanari: il punteggio finale recitava 65-68.

«Sono assolutamente orgoglioso di questa squadra – spiega il ds Baccini –, era tanto che non mi divertivo così ad una partita e quello che hanno fatto queste ragazze mi ha veramente emozionato. Faccio i complimenti a Pierfilippo Rossi ed alle sue ragazze per la bella prestazione. Mi spiace tantissimo che una partita di questo livello e di questo fervore agonistico sia stata molto condizionata da alcuni fischi nel finale che a mio modestissimo parere erano evitabili. Secondo me negli ultimi secondi di una partita così tirata, certi fischi mi sono sembrati veramente inopportuni. Ma sia chiaro, il mio è il parere di un tifoso e spero che episodi del genere non si ripetano. Ma non perché io abbia qualcosa da ridire sulla conduzione di gara, semplicemente perché credo che una partita così bella e tirata sia giusto che sia decisa da chi mette la palla nel canestro. Detto questo nonostante la sconfitta esco veramente felice da questa serata perché oggi più che mai le nostre ‘conigliette’ hanno dimostrato di essere un gruppo stratosferico».

Libertas Basket Rosa Forlì – Ren Auto Rimini 65-68
(12-19; 30-28; 47-49)

FORLÌ – Guidi 3, Balducci 1, Vespignani 14, Montanari 16, Ronchi 4, Cedrini 7, Balestra 12, Bollini 2, Gentile 6. All. Montuschi.

RIMINI – Novelli 9, La Forgia 11, Duca E. 5, Pignieri 12, Duca N. 23, Farinello 5, Borsetti, Capucci 3, Castellani, Lazzarini, Tiraferri, Gambetti. All. Rossi.