La quarta tappa di Ligier European Series ha fatto tappa nel tempio della velocità italiano di Monza. Dove è andata in scena un’altra prova spettacolare del forlivese Jacopo Faccioni, che, insieme al compagno di team Alessandro Cicognani, ha messo in saccoccia un secondo posto e un primo posto tutto di strategia e cuore.
In gara 1, l’auto #23 HP Racing by Monza Garage Ligier JS P4 con a bordo Alessandro Cicognani parte in pole seguita dalla #34 Les Deux Arbres di Patrice Lafargue. Dalla quinta posizione in griglia, la vettura #27 24.7 Motorsport guidata da Andrew Ferguson grazie ad una buona partenza sale al terzo posto, mentre la vettura #33 Les Deux Arbres di Jacques Nicolet scende al quinto posto di categoria dietro a due Ligier JS2 R. Pochi minuti dopo il verdetto della gara, la #27 e la #34 sono coinvolte in una feroce battaglia che comporta un drive-through per la vettura #27 a causa di una guida antisportiva, scendendo così al decimo posto assoluto.
Dopo dieci minuti di gara, quasi tutte le Ligier JS P4 sono in testa alla classifica, con Cicognani davanti a tutti. Tuttavia, l’italiano è seguito da vicino da Steve Zacchia: il francese tenta senza successo il sorpasso. Subito dopo iniziano le soste ai box. Le Ligier JS P4 #33 e #34 entrano per prime, mentre le #23 e #32 rimangono in pista prima di fermarsi a turno, seguite dalla #27. La #32 di Patrick Zacchia guida per la prima volta la gara, davanti alla #23, ora con Jacopo Faccioni al volante. Un testacoda di una Ligier JS2 R fa uscire la safety car: a 20 minuti dalla fine della gara inizia così un’intensa battaglia tra l’italiano Jacopo Faccioni e il francese Dimitri Enjalbert, caratterizzata da frenate tardive e corse parallele. Si scambiano il comando diverse volte, prima che il numero 34 prenda il sopravvento e alla fine si aggiudichi un margine di vittoria di otto secondi.
Gara 2. Una sfida intensa, al cardiopalma, caratterizzata da colpi di scena improvvisi. Semaforo verde e subito l’auto #34 guidata dal francese Ejialbert prende il largo sul forlivese Faccioni. I giri passano e i secondi fra i due aumentano sempre di più, al cambio pilota sono addirittura 17. Cicognani è chiamato ad un vero e proprio miracolo che sembra frutto di un’intelligente strategia. E il miracolo con fatica si compie, perché ad ogni giro il ravennate rosicchia qualcosina alla vettura #34, ma l’imprevisto è dietro l’angolo e al team italiano viene data una penalità di 3 secondi. La gara sembra destinata a vedere Cicognani arrendersi ad un quasi certo secondo posto, quando, proprio prima di rientrare ai box, la vettura di Edjalbert finisce nella ghiaia. Cicognani rientra dai box più agguerrito che mai e dopo pochi giri l’auto del francese è costretta al ritiro per i danni subiti dall’uscita di pista. Cicognani è intelligente, non si prende rischi e trionfa nel circuito di casa.
Monza porta i due romagnoli a -50 punti dal titolo europeo. Ora basteranno due vittorie sulle quattro disponibili per riportare per il secondo anno consecutivo il titolo in Italia.