A Cento, a margine della giornata di semifinali, si è riunito il Consiglio Direttivo di LNP, rinnovato nelle sue cariche giusto pochi giorni fa. Oltre alle nomine dei vice-presidenti (per la A2 eletto Federico Grassi, patron di Napoli), i vertici di Lega hanno anche confermato l’inizio della regular season di campionato tra una settimana esatta, per domenica 22 novembre, nonostante l’alzata di scudi di vari club, tra cui anche Forlì. Ciononostante, il cammino nella nuova stagione è ancora tutto da scrivere. Sì, perché si è “valutata la possibilità di alcune variazioni al calendario, ed analizzato il meccanismo relativo alle retrocessioni”. Nulla di ancora certo, ad ogni modo: “le proposte saranno presentate alla riunione delle Società di A2 prevista per martedì 17 novembre”.
Secondo quanto riportato da Superbasket, si starebbe ragionando sulla cancellazione della fase a orologio, passando così dalle 32 partite attualmente in programma a 26. Una formula che consentirebbe di ‘snellire’ il campionato, perlomeno nella sua regular season, e soprattutto disputare un minor numero di gare a porte chiuse, nella speranza che le misure restrittive possano allentarsi un po’ con l’avvento del 2021. In questo modo verrebbero di fatto del tutto cancellati i pressanti turni infrasettimanali della prima fase del campionato. Da ripensare a quel punto anche le retrocessioni in serie B (azzerate? Anche la serie A sta ragionando sulla stessa ipotesi) e lo svolgimento dei playoff (‘allargati’ rispetto alle attuali 16 partecipanti?). Tra pochi giorni se ne saprà certamente di più.