Il calcio prova a riportare i tifosi negli stadi e la notizia, indirettamente, fa sorridere anche il mondo del basket, che segue con attenzione l’evolversi della situazione. Nella prossime ore, infatti, la Lega Calcio sottoporrà al CTS un protocollo che consenta l’accesso di pubblico in una forchetta che va tra il 25% e il 50% della normale capienza. Il bollino verde da parte del Comitato è decisamente plausibile, ma molto difficilmente già per questa estate (la serie A di calcio terminerà il 2 agosto): è possibile che i tifosi possano tornare sugli spalti nel prossimo campionato, al via a metà settembre.
Col via libera al calcio, ovviamente, anche tutti gli altri sport italiani incrociano le dita e possono realmente sperare di riaprire le porte degli impianti. Nel caso della pallacanestro, giocare in un ambiente chiuso indubbiamente non aiuta, ma, al tempo stesso, far figli e figliastri sarebbe certamente complicato.
In tutto ciò, anche Lega Nazionale Pallacanestro prova a gettare le basi in vista del campionato 2020/21. Si badi bene: si tratta sempre di primissime ipotesi, tutte da confermare (anche e soprattutto in virtù delle iscrizioni al 31 luglio prossimo) e dunque al momento da prendere estremamente con le pinze. Anche perché di possibili piste da seguire ve ne sono davvero a iosa.
Sta di fatto che SB Daily ha pubblicato una prima bozza su cui la Lega starebbe lavorando in previsione della presentazione al Settore Agonistico FIP. Il prossimo campionato di serie A2, così, prevederebbe la suddivisione con le 12 squadre dell’arco alpino più le due siciliane in un girone, le due dorsali tirrenica e adriatica, dalla Toscana alla Puglia, nell’altro raggruppamento. In estrema sostanza, nel girone A: piemontesi (Torino, Biella, Monferrato, Tortona), lombarde (Bergamo, Treviglio, Milano, Orzinuovi, Mantova), Verona, Udine, l’emiliana Piacenza (staccata dalle altre corregionali) e siciliane (Trapani, Capo d’Orlando). Nel girone B, invece: le restanti emiliano-romagnole (Ferrara, Forlì, Cento, Ravenna), Pistoia, Chieti, San Severo, laziali (Eurobasket Roma, Stella Azzurra Roma, Rieti, Latina) e campane (Napoli, Scafati, Caserta).
Stessero così le cose, la Pallacanestro 2.015 perderebbe due contender ‘pesanti’ del calibro di Verona e Udine, ma ne troverebbe due altrettanto importanti come Napoli e Scafati, che stanno allestendo roster davvero di assoluto livello.
Disegno – ripetiamo: primissimo e non certo l’unico al vaglio di LNP – che potrebbe comunque ancora essere stravolto da eventuali non iscrizioni oppure da verdetti negativi da parte della Com.Te.C nei controlli che verranno effettuati prima del 6 agosto. Oppure, più facilmente ancora, dal ‘passaggio’ di Torino in massima serie. A quel punto bisognerà capire se la ripescata (Rimini? Sant’Antimo? Bernareggio?) può essere inserita nel girone A (dunque senza alcun cambiamento, prendendo il posto di Torino) oppure nel B. In questo caso, molto facilmente, Pistoia potrebbe ‘traslocare’ verso il girone A riportando la parità.
Infine, insieme alle composizioni dei gironi, LNP sta ragionando anche sulla data di partenza della stagione 2020/21. Tutto, chiaramente, è strettamente connesso alla già citata riapertura dei palasport al pubblico. Dovesse avvenire in tempi tutto sommato celeri, la stagione dei campionati nazionali partirebbe nel weekend del 17 e 18 ottobre, sempre secondo quanto riportato da SB Daily, davanti agli occhi dei tifosi. Fermo restando la disputa della Supercoppa (il prossimo anno, con ogni probabilità, allargata anche alla serie A2) tra metà e fine settembre, anche a porte chiuse. Se, al contrario, le ‘porte aperte’ dovessero subire un ulteriore spostamento in avanti, la Supercoppa potrebbe cominciare con un mese di ritardo, protrarsi fino ai primi di novembre e il campionato di A2 prenderebbe il via non prima di metà novembre.