La Pallacanestro 2.015 continua a macinare vittorie, agguantando il sesto successo consecutivo, e anche Nardò finisce vittima dei biancorossi. Una gara tutt’altro che agevole, contro un avversario ‘fresco’ di cambio di guida tecnica, però ottimamente interpretata dagli uomini di Dell’Agnello. Abili a prendere il controllo sin dalle battute iniziali e poi a comandare le danze anche in occasione dei sussulti ‘sparsi’ dei padroni di casa. Forlì che, in particolare, ha saputo fare la differenza nell’ultima frazione. Finita sotto di 2, con l’inerzia sul punto di finire nelle mani di Ferguson e compagni, ecco che l’Unieuro switcha improvvisamente, condotta da un magistrale Giachetti (13 punti negli ultimi 10′). La difesa sale di tono (nessun canestro dal campo pugliese per 5’30”), l’attacco gira che è una meraviglia e la mano è caldissima dall’arco: 7/8 da 3 punti nell’ultima frazione (addirittura 53% di realizzazione nell’intera gara), di cui ben tre triple siglate dal capitano. Una vittoria di spessore, l’ennesima, che consente alla PF di acciuffare Cento al sesto posto in classifica (ma gli scontri diretti premiano gli emiliani) e approcciare il derby, ultima fatica del girone Rosso, in grandissima forma.
Forlì scende in campo col volto giusto, trascinata in apertura dai canestri di Rush (0-7) e quindi da quelli di Lucas, che poi serve al bacio Bolpin e Rush in transizione per il +8 (8-16) a 5’50”. Biancorossi che fanno un ottimo lavoro sugli esterni pugliesi (Rush su Amato, Bolpin su Ferguson) e finiscono inevitabilmente per concedere qualcosa sotto canestro. Così, con Thomas e Poletti, Nardò impatta presto (18-18, 8’05”), quindi trova il primo vantaggio con Jerkovic (21-20). L’Unieuro non ci sta e risponde subito per le rime. In apertura di secondo quarto, infatti, le triple di Natali e Bolpin consegnano ai biancorossi l’immediato +7 (21-28), quindi – dopo un ottimo lavoro di Bandini su Amato, difensivamente – l’ennesima bomba, questa volta di Pullazi, vale il primo vantaggio in doppia cifra (25-35). I padroni di casa reagiscono e con la giusta dose di intensità, una difesa che si fa solida e due triple consecutive di Amato, siglano un 10-0 che vale il pareggio (35-35). Concentrati e connessi in partita, i biancorossi, per la seconda volta, non si fanno sorprendere. Prima della pausa lunga, infatti, la precisione di Lucas e Pullazi vale il meritato +5 (39-44) dell’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi, Forlì torna a colpire dalla lunga distanza (tre triple in meno di 5’) e ribadisce più volte il +8, rispondendo canestro su canestro alle velleità avversarie. Prima con Pullazi e Lucas, quindi con lo stesso Rei, che infila la quarta tripla della sua partita per 49-57 a 24’55”. Momento in cui le retine del palasport leccese si chiudono a doppia mandata: soltanto due canestri dal campo nei restanti cinque minuti del terzo periodo, con Forlì che non trova più nemmeno un canestro. Non che Nardò riesca a fare di meglio, ma, se non altro, con Ferguson accorcia fino al -2 (55-57) quindi impatta con il redivivo Fallucca a inizio quarto periodo. Forlì batte un colpo con Lucas (57-62), che però poi pasticcia oltremodo e, con un antisportivo, ‘regala’ ai pugliesi il sorpasso: 64-62 a 32’. È il momento più positivo della domenica di Nardò, che, rivitalizzata dalla cura Battistini in panchina, ora pare sognare il colpaccio. Proprio sul più bello, ecco che l’Unieuro imperversa. Prima due bombe ravvicinate di Giachetti e Benvenuti gelano l’entusiasmo casalingo (66-70, 34’20”), quindi non concedono più nulla a Nardò infilzandoli a ripetizione dall’arco, spesso con tiri tutto sommato agevoli. Insomma, con un parziale complessivo di 2-17, la quarta tripla del break biancorosso segnata da Bolpin vale il +13 (68-81) che, con 2’12” ancora da giocare, fa calare il sipario sulla partita.
Next Nardò – Unieuro Forlì 75-84
(21-22, 39-44, 55-57)
NARDÒ: Sicuro ne, Baccassino ne, Poletti 10 (3/5, 0/3), Fallucca 4 (1/1, 0/2), Ferguson 19 (2/5, 5/11), La Torre 2 (0/3 da 3), Mirkovski ne, Jerkovic 3 (1/1, 0/1), Jankovic ne, Thomas 15 (5/11), Thioune, Amato 22 (3/7, 5/9). All. Battistini.
Tiri da 2: 15/30 (50%) – Tiri da 3: 10/29 (34%) – Tiri liberi: 15/19 (79%) – Rimbalzi: 30, offensivi 7 (Thomas 11) – Perse: 7 – Recuperi: 5 – Assist: 9 (Amato 3)
FORLÌ: Rush 9 (3/6, 1/3), Giachetti 17 (4/5, 3/5), Natali 3 (1/2 da 3), Bolpin 9 (3/4 da 3), Zambianchi ne, Bandini, Lucas 17 (4/7, 3/5), Benvenuti 7 (2/6, 1/3), Bruttini 10 (4/7), Pullazi 12 (0/2, 4/8). All. Dell’Agnello.
Tiri da 2: 17/33 (52%) – Tiri da 3: 16/30 (53%) – Tiri liberi: 2/2 (100%) – Rimbalzi: 36, offensivi 7 (Pullazi 9) – Perse: 10 – Recuperi: 3 – Assist: 15 (Giachetti 5)