L’Unieuro non si ferma davanti alla Stella: quarto successo e ambizioni crescenti

Continua la scalata a un buon post play-off per l’Unieuro che, nel recupero della 16ª giornata, in casa della pericolosa Stella Azzurra pesca un sofferto quarto successo consecutivo (68-74). Due punti che cementano la settima piazza (+2 su San Severo) e autorizzano sogni di gloria verso la sesta, occupata, a +4, dal terzetto Cento, Ferrara e Chiusi. In quel di Frosinone, casa della più importante realtà sforna-talenti d’Italia, è stato match vero, come da attese. Roma mai doma, molto aggressiva e brava ad irretire la stella romagnola Kalin Lucas (tenuto a soli 12 punti con appena 2/9 da 2); l’Unieuro capace di non farsi trascinare a picco nel momento peggiore, tra secondo e terzo quarto (dal +12 a -4) e colpire d’esperienza e solidità, le debolezze locali nel finale punto a punto.

LA CRONACA

Tra difese croissant, grondanti burro e zucchero, Forlì fa valere il maggior talento (4-9 dopo 1’30”). Roma incespica in troppe perse, al 3’30” con 4 punti per Bolpin (in forma modello Chiusi) e Rush è +7 (6-13) che vale il primo time-out di coach D’Arcangeli. Il rientro vede gli ospiti solo inizialmente più intensi (8-17, Bruttini a 5’40”) perché passo a passo le pastoie romane irretiscono Forlì sempre più timida. Raspino di tigna e Marcius di peso (12-17) tengono la barra e neppure l’under Paolo Bandini in campo porta la sveglia. Benvenuti rimedia un quarto che doveva chiudersi a +10 e invece segna solo +6: 16-22. Si riprende con Giachetti che incesta una tripla scaccia fantasmi (16-25) ed è sempre il capitano che ispira l’assist a Bruttini per il massimo vantaggio: 16-27, 11’. In campo l’Unieuro è col doppio play (Giachetti, Lucas) e doppio pivot (Benvenuti, Bruttini) ma l’esperimento non regge ai falli dei lunghi biancorossi. Ancora Raspino (12 al 20’) graffia la PF: 22-27 (13’10”). Bolpin più energico della truppa regala un respiro con una tripla (22-30) seguito a ruota da Lucas (22-32, jump da 6 metri). La Stella Azzurra si aggrappa all’esperienza di Chiumenti, vecchia conoscenza romagnola che regala cesti in fotocopia (con la colpevole difesa ospite) e grinta: saranno 10 punti in 10’.  Gli uomini di D’Arcangeli salgono a -6, Forlì trema, non Natali che con due triple ricaccia indietro la Stella: 28-40, 17’30”. Ma è una fiammata. Ancora Roma risale e Visintin ruba e segna l’ultimo canestro del primo tempo che si chiude come il precedente, sul +6 Unieuro: 34-40.

La ripresa è un piccolo incubo per Forlì, fatto di un super break (0-16, considerando il quarto precedente) e di quasi 4’ senza cesti. Gli assenti romani del primo tempo si mettono in luce: Nikolic, Dambrauskas, Menalo agguantano un’Unieuro imbambolata e Marcius mette un ulteriore sigillo alla serata (44-40, 24’20”). L’Unieuro non cede, non è più la brutta copia di se stessa e reagisce. Bruttini toglie il tappo al 24’30” poi è tempo per Lucas di salire in cattedra. La combo USA, in verità, è tutt’altro che limpido, perde palloni (5 al 40’) e non sempre legge bene l’asfissiante marcatura laziale che lo attende già a metà campo, ma non molla e nonostante tutto mette in difficoltà la Stella. A tener in linea Forlì è poi la difesa a zona che spezza il ritmo dell’attacco romano che non trova facili incursioni. Pullazzi batte un colpo, raccoglie palloni, falli e conseguenti punti (7/8 liberi per 48-54, 36’). Affondata dalla penuria dall’arco (0/13) Roma boccheggia anche se è proprio da una tripla, del pivot Barbante, sulla sirena di III, che scatta la scintilla della speranza: 51-54. L’ultimo periodo è sotto l’insegna Unieuro: Giachetti, Bruttini, Rush rimettono in carreggiata la contesa (54-61, 33’). A Nikolic, dall’arco, risponde Pullazi ormai padrone dell’area (57-64, 34’) e anche se Raspino trova un ultimo guizzo (-1, 63-64, 35’20”) Lucas liberissimo segna il nuovo +5, 63-68 (36’30”). Nikolic è croce e delizia perché prima lima (dalla libera, 65-68, 38’28”) poi segna dall’arco il -2 (68-70 a 1’ dal gong) infine perde malamente il pallone del pareggio. A 38” Bolpin trova Rush che morbido uccella la Stella: 68-72, 12”. Ancora Nikolic forza e dalla lunetta Bolpin chiude la porta a ogni dubbio: 68-74.

Stella Azzurra Roma – Unieuro Forli 68-74
(16-22, 18-18, 17-14, 17-20)

Stella Azzurra Roma: Tommaso Raspino 14 (7/10, 0/5), Lazar Nikolic 14 (3/5, 2/6), Alberto Chiumenti 14 (6/6, 0/0), Sandi Marcius 8 (3/4, 0/0), Paulius Dambrauskas 6 (3/6, 0/1), Matteo Visintin 3 (1/2, 0/2), Simone Barbante 3 (0/0, 1/3), Leo Menalo 2 (1/2, 0/0), Lucas Maglietti 2 (1/5, 0/2), Emmanuel Innocenti 2 (1/1, 0/1), Fabrizio Pugliatti 0 (0/2, 0/1), Kevin Ndzie 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 7 / 8 – Rimbalzi: 27 10 + 17 (Tommaso Raspino 6) – Assist: 19 (Lucas Maglietti 6)

Unieuro Forli: Davide Bruttini 14 (6/7, 0/0), Erik Rush 12 (6/9, 0/3), Kalin Lucas 12 (2/9, 2/4), Rei Pullazi 10 (0/0, 1/2), Riccardo Bolpin 9 (2/4, 1/3), Jacopo Giachetti 7 (0/1, 2/4), Nicola Natali 6 (0/0, 2/4), Lorenzo Benvenuti 4 (2/4, 0/0), Paolo Bandini 0 (0/0, 0/0), Giulio Zambianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 19 – Rimbalzi: 31 10 + 21 (Erik Rush 9) – Assist: 11 (Erik Rush, Kalin Lucas 3) perse: 18