L’Unieuro sfoglia la margherita Ferrara: sarà fuga al 2º posto?

Feli Pharma Ferrara – Unieuro Forlì
Domenica 19 gennaio, ore 18:00 | MF Palace, Ferrara

No, non è un derby nel senso ‘stretto’ del termine, ma la trasferta in terra estense, per la Forlì cestistica, è oramai diventato un must. Come raccontano, del resto, le recenti e ripetute ‘migrazioni’ di massa da parte dei tifosi biancorossi (memorabile quella del 2016/17, in campo neutro contro Mantova) al seguito della squadra. Se a tutto ciò aggiungiamo l’importanza in chiave classifica della seconda trasferta consecutiva della Pallacanestro 2.015, ecco che la sfida tra Forlì e Ferrara assume i contorni di un vero e proprio big match, condito da contenuti tecnici che si annunciano decisamente gustosi tra due squadre ben attrezzate che stanno vivendo ottimi periodi di forma.

Sotto il Castello Estense c’è in palio il secondo posto e il diploma di inseguitrice di Ravenna. Vincendo, infatti, Forlì metterebbe 4 lunghezze di distanza tra sé e i ferraresi, in attesa dell’ultiore scontro diretto della domenica successiva con Mantova. Stings che giocheranno poi contro Roseto soltanto mercoledì prossimo. Uscendo a braccia alzate da Ferrara, insomma, Giachetti e compagni si isserebbero provvisioramente al 2º posto a +4 sulle dirette inseguitrici. In caso di ko, invece, occhio alla differenza canestri: all’andata l’Unieuro vinse di 14.

Comunicazione di servizio da viale Corridoni. I biglietti per accedere al palasport ferrarese saranno in vendita esclusivamente domenica al botteghino del MF Palace. Previste due fasce di prezzo: 13 euro per il settore non numerato, 18 per il settore numerato. La biglietteria dedicata ai tifosi forlivesi aprirà alle ore 16:30, l’ingresso riservato alle 17:00.

Dagli Spogliatoi

Coach Spiro Leka: «Contro Forlì sarà una gara bella da giocare, da giocatore ero contento quando arrivavano derby come quello di domenica pomeriggio. Adesso siamo in una situazione positiva, c’è entusiasmo, ma dobbiamo ricordare che queste due squadre sono partite con obiettivi differenti: loro sono attrezzati per arrivare fino in fondo, noi siamo partiti in sordina, ma siamo ambiziosi, anche domenica giocheremo per vincere, consapevoli che Forlì ha una squadra solida, con 11 elementi. La cosa più difficile è che loro possono sempre trovare 3-4 protagonisti. Rispetto all’andata, dove subimmo oltre 100 punti, sarà un’altra storia. Mi aspetto una gara dura, noi chiediamo solamente di dare tutto. Ai miei giocatori non dico mai ‘dovete vincere per forza’, anche perché si creerebbe uno stress negativo che i giocatori non reggerebbero. All’andata fu brava Forlì, domenica sarà un’altra storia, bisogna che giochiamo con le nostre massime potenzialità».

Alessandro Panni: «Mi aspetto sicuramente una gara tosta, Forlì è in un buon momento, come del resto lo siamo noi, ci sono davvero tutti i presupposti perché sia una bella gara. Dal canto nostro dovremo cercare di avere un impatto fisico difensivo importante, come capitato mercoledì sera ad Udine. Affronteremo una squadra completa, fisica in ogni reparto. Attenzione a Rush, che conosciamo molto bene, come del resto a Giachetti, che sta facendo un campionato strepitoso. Watson è il giusto collante fra giocatori italiani e stranieri, così penso che sarà una gara molto dura e importante per noi».

Renato Pasquali: «È una partita particolare, tra due squadre che sono in una scia vincente. Sarà una gara diversa da quella dell’andata, dove gli attacchi hanno prevalso sulla difesa. Noi vorremmo vincere per mantenere il nostro posto in classifica e loro ovviamente per risalire: conterà la motivazione e la forza mentale».

Momento Ferrara

Molto semplicemente: la Feli Pharma, insieme a Ravenna, è la grande rivelazione di questa stagione. Costruiti col chiaro obiettivo di raggiungere la salvezza diretta, gli estensi hanno cominciato alla grande la regular season, dimostrando poi una meravigliosa continuità di risultati ma anche di prestazioni. Proprio come Forlì, viene da tre vittorie di fila nelle ultime tre, con tanto di hurrà niente di meno che a Mantova e a Udine nell’infrasettimanale.

Punti di Forza

Ferrara è squadra estremamente ‘pratica’ ma anche e soprattutto bidimensionale. Sì, perché all’estro impersonificato dai due americani Sekou Wiggs (17,3 a partita, anche se non sempre costantissimo) e Folarin Campbell (11,3 punti) abbina un’eccezionale e ammirevole solidità. In ogni ruolo, dal playmaker al pivot. Partendo da una fase difensiva solida e arcigna, ecco infatti scatenarsi muscoli e centimetri dei vari Baldassarre e Fantoni, ma anche Ebeling, autentici maestri del pitturato. Non a caso Ferrara è tra le squadre ‘top’ a rimbalzo (38,7 a partita).

Punti di Debolezza

Il grande punto interrogativo di inizio stagione riguardava la rotazione ferrarese, con una panchina non propriamente profondissima. Finora, però, il pino del Kleb ha sempre fatto il suo, rivelandosi, anzi, quasi l’arma in più: merito anche delle scelte di Spiro Leka (ne parliamo sotto). Ferrara, al contrario, ha spesso dimostrato di soffrire la velocità di esecuzione degli avversari, un ritmo offensivo elevato. Al tempo stesso poi, concedono parecchio dalla lunga distanza (27,2 a partita) preferendo tamponare l’area. Acchiappano parecchie ‘carambole’, dicevamo sopra. Sì, ma è anche la squadra che concede più rimbalzi offensivi agli avversari (11,8) del girone Est.

La Chiave

Aggirare la difesa estense schierata è compito piuttosto arduo (ergo, dimenticarsi facili sortite sotto canestro): fondamentali saranno le transizioni forlivesi e l’arma del tiro dall’arco. Non propriamente la specialità di casa Unieuro, ma il grandioso Pierpaolo Marini delle ultime uscite fa ben sperare in tal senso. Certo, anche Ferrara non è squadra coi piedi piantati per terra, anzi: il contropiede si è spesso rivelato un fattore nella costruzione delle vittorie ferraresi.

Il Quintetto Feli Pharma Ferrara…

Luca Vencato – Sekou Wiggs – Patrick Baldassarre – Michele Ebeling – Tommaso Fantoni

…e la Panca

All’inizio fu Patrick Baldassarre, ora tocca a un certo Folarin Campbell: lo staff tecnico ferrarese si ‘sceglie’ sempre (con una certa logica tattica, evidentemente) un sesto uomo di lusso, lasciando lo starting five al figlio d’arte Ebeling. Alessandro Panni, match winner al PalaGalassi due stagioni fa, assicura poi minutaggio di qualità e di sostanza in termini realizzativi, al pari del lungo classe ’96 Eugenio Beretta (in dubbio dopo vari problemi muscolari). Chiude le rotazioni il ‘2-3’ Alessandro Buffo.

Il Coach

Per il secondo anno di fila sulla panchina ferrarese siede Spiro Leka, tecnico albanese che, alla prima vera esperienza in una ‘big’ italiana dopo 8 anni alla Vuelle, sta dimostrando un certo spessore. In precedenza, tanta gavetta nelle minors romagnole (Santarcangelo, Morciano e San Marino tra le altre) e marchigiane.

Il 19° Turno

  • Sporting Club Juvecaserta – Old Wild West Udine [domenica ore 12:00]
  • Feli Pharma Ferrara Unieuro Forlì [domenica ore 18:00]
  • XL Extralight Montegranaro – Urania Milano
  • OraSì Ravenna – Le Naturelle Imola
  • Tezenis Verona – Allianz Pazienza San Severo
  • Agribertocchi Orzinuovi – Assigeco Piacenza
  • Pompea Mantova – Sapori Veri Roseto [mercoledì ore 20:30]

La Classifica

OraSì Ravenna 30, Unieuro Forlì 24, Feli Pharma Ferrara 22, Pompea Mantova 22, Tezenis Verona 20, Old Wild West Udine 18, Assigeco Piacenza 18, Le Naturelle Imola 18, Urania Milano 16, Sporting Club Juvecaserta 16, XL Extralight Montegranaro 16, Sapori Veri Roseto 12, Allianz Pazienza San Severo 10, Agribertocchi Orzinuovi 8