“Marghe All Star” tende la mano ad Admo: donati 1.500 euro

FORLI’. Nel nome della solidarietà. Nel pomeriggio di sabato “Marghe All Star” ha tenuto fede al proprio impegno e alla propria missione. Eugenio Genesi e Flavio Valgimigli hanno portato il regalo più bello a Giuliano Margheritini, presidente dell’Admo. Gli organizzatori del torneo estivo intitolato alla memoria di Matteo Margheritini, giovane cestista scomparso dopo una lunga battaglia contro la leucemia, e che la scorsa estate ha festeggiato la propria decima edizione con un programma davvero intenso e articolato svoltosi tra Forlimpopoli e il palcoscenico di piazza Saffi, hanno consegnato all’associazione per la donazione del midollo osseo un assegno da 1.500 euro, somma che si aggiunge ai 500 euro donati due settimane fa all’Unicef e agli 850 euro che sono andati alla Comunità Papa Giovanni XXIII per contribuire all’acquisto di un mezzo attrezzato per il trasporto disabili a beneficio del giocatore di Wheelchair Forlì e grande appassionato di pallacanestro, Andrea Fornito. Un contributo, quest’ultimo, figlio della collaborazione tra il torneo e Basketball Stars Camp, che attraverso Richard Lelli e Simone Pierich avevano dato vita a un’asta benefica delle maglia e del materiale tecnico autografati dai grandi campioni della pallacanestro.

Tre atti di impegno tangibile che dimostrano una volta di più il valore di una manifestazione che vuole continuare a vivere nonostante le sempre presenti difficoltà organizzative. E queste non sono certo mancate. Il plafond dato in beneficenza poteva, infatti essere ancora più cospicuo, ma “Marghe All Star” ha dovuto decurtarlo per fare fronte ai verbali della Polizia Locale che la scorsa estate erano stati elevati per le dimensioni, ritenute troppo grandi, del playground allestito davanti al Chiostro di San Mercuriale.

Nello specifico 244 euro che sono stati spesi per pagare le violazionì del Codice della strada e 700 euro che sono stati accantonati in attesa di sapere se andrà a buon fine il reclamo inoltrato per le violazioni accertate sull’occupazione di suolo pubblico.
Un duro colpo e un groppo tuttora in gola per gli organizzatori, ma ciò nonostante l’impegno per dare vita all’edizione 2020 del torneo prosegue. «Lavoriamo a ritmo serrato per rendere disponibile il playground di via Dragoni dalla prossima estate – spiega Eugenio Genesi -. Il progetto è in via di definizione assieme all’amministrazione comunale, l’assessore allo sport Daniele Mezzacapo e i funzionari dell’Unità Sport. Cerchiamo di essere pronti a giugno con il “Playground Margheritini” pronto e rinnovato, con il torneo e con tante novità».