Marini-Cantù, è impasse. Napoli balza in pole?

Si registra un rallentamento, nelle ultime ore, nella trattativa che avrebbe dovuto portare Pierpaolo Marini a Cantù. Pista caldissima le scorse settimane, l’esterno della Pallacanestro 2.015 avrebbe infatti perso ‘priorità’ nei pensieri del club brianzolo. Le ragioni sono presto dette, dal momento che la conferma di Andrea Pecchia alla corte di Cesare Pancotto (vero obiettivo di queste battute iniziali di mercato) si avvicina giorno dopo giorno, considerando che le antenne della Virtus Bologna sono ora tutte puntate sul bresciano Awudu Abass.

Naturale sostituto dello stesso Pecchia per caratteristiche fisiche e tecniche, per Marini l’opzione Cantù, dunque, non è ancora completamente chiusa, ma ‘socchiusa’ sicuramente sì. I biancoblù, destinati ad adottare la formula del 6+6 e con Simioni e Procida (trattativa avanzatissima per la conferma del 2002) già sotto contratto, preferirebbero a quel punto gettare le proprie mire su italiani in altri ruoli.

Scenario che porta ora l’abruzzese a guardarsi intorno. Con l’ipotesi di un terzo anno in maglia Forlì comunque da tener presente (anche se il club di viale Corridoni, in questa fase, mira ad altre conferme: Giachetti, Bruttini e Benvenuti su tutti), Marini ha logicamente un certo mercato in serie A2. A cominciare da Verona, ma anche e soprattutto dalle due attivissime campane Scafati e Napoli. Quest’ultima, in particolare, pare particolarmente ‘sul pezzo’ e pronta a fare la prima mossa per il giocatore.