La battaglia della Campania l’ha vinta Napoli. Il club partenopeo ha infatti avuto la meglio nella lotta ‘intestina’ contro Scafati e ha messo nero su bianco l’accordo con Pierpaolo Marini, da oggi a tutti gli effetti nuovo esterno titolare della formazione allenata da Pino Sacripanti.
Dopo due stagioni insieme, dunque, si chiude la parentesi in maglia Pallacanestro 2.015 del classe ’93. Due stagioni in cui ha indubbiamente compiuto un ulteriore step nel proprio processo di crescita, tecnico ma anche ‘mentale’, in particolar modo nell’ultima annata. Non sempre costante nelle prestazioni, certo, ma talento e classe a Pierpaolo non mancano di certo. Aspetti del gioco dell’essere Marini più e più volte apprezzati da tutti gli appassionati forlivesi, che certamente continueranno a considerarlo uno di noi (anche per motivi sentimentali).
«Una cosa che ho detto anche a lui – afferma il presidente biancorosso, Giancarlo Nicosanti –, è che ora dovrò cambiare la maglia con cui mio figlio viene all’Unieuro Arena: era la sua ed era diventata un talismano. Pierpaolo è entrato nel cuore di tanti tifosi, che hanno visto giocare a Forlì un ragazzo di grandi potenzialità e che, soprattutto nell’ultimo anno, si è espresso da giocatore in grado di fare la differenza nella categoria. Gli faccio un grande in bocca al lupo, e gli auguro tutte le fortune del mondo. Credo che abbia dato tanto a Forlì, ma penso che abbia anche ricevuto tanto dalla città e da tutto l’ambiente: è stato davvero un bel matrimonio».
«Sono molto contento di iniziare questa nuova avventura con voi – sono le prime parole napoletane dell’abruzzese –, non vedo l’ora di scendere in campo e vi prometto che ce la metterò tutta partita dopo partita. Sono sicuro che con il vostro calore riuscirò a sentirmi a casa. Ammetto di non vedere l’ora di mangiare anche una bella pizza napoletana». Ma sì, ti perdoniamo anche questo ‘tradimento’ culinario: per te, Pierpaolo, un piatto di cappelletti al ragù sotto San Mercuriale ci sarà sempre.