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La vittoria contro il Crema ha lasciato un segno positivo e lo si percepisce subito dall’entusiasmo del tecnico biancorosso, che da vero condottiero suona subito la carica. «Andiamo a fare la battaglia! Tutti uniti: noi ed i tifosi. Andiamo a prenderci i tre punti e fare l’impresa».

È con queste parole che mister Massimo Paci si approccia al prossimo impegno di campionato, alla vigilia del difficile confronto che vedrà i Galletti opposti, in trasferta, alla neopromossa ma temibile Correggese, attualmente terza in graduatoria. La partita si disputerà domenica 27 ottobre, allo stadio “Walter Borelli” di Correggio (Reggio Emilia), con fischio d’inizio alle ore 14:30 (attenzione, si torna all’ora solare!). 

Il tecnico forlivese avrà a disposizione l’intera rosa, fatta eccezione per il lungo degente bomber Santiago Minella e l’indisponibile estremo difensore Nicolò Baldassarri (ne parliamo sotto). 

«Da quando sono a Forlì, la prima cosa che ho pensato di dover fare è di costruire una mentalità. Batterò sempre su questo tasto: la mentalità deve essere la nostra forza. Solo con la mentalità si possono superare i momenti difficili, vincere le partite anche e soprattutto non giocando bene. Sarebbe bellissimo vincere sempre giocando bene, ma non è possibile. Le squadre forti si vedono quando riescono a fare risultato anche senza giocare un grande calcio. In questo senso il secondo tempo di domenica è stato emblematico: abbiamo sofferto perché l’avversario era forte ed è cresciuto. Noi d’altro canto abbiamo commesso degli errori di ingenuità, diventando fallosi e concedendo molte palle inattive. Dopo il loro gol però siamo riusciti a riaggiustarci, a riprendere il filo del discorso e con la giusta mentalità l’abbiamo portata in porto. I ragazzi hanno fatto quello che ho chiesto loro di fare».

L’allenatore è un fiume in piena e sposta poi il discorso sull’avversario del prossimo match.

«La Correggese è terza in classifica ed ha un paio elementi di assoluto valore. Palleggiano molto, amano farlo ed anche molto bene. Dovremo stare molto attenti. Dietro però, come tutte le squadre che amano attaccare, concedono degli spazi. Sono comunque una buona squadra. Come affrontarli? In settimana abbiamo lavorato bene come al solito. Siamo pronti. Il nostro modulo è elastico, 4-2-3-1 o 4-3-3 che sia. Dobbiamo essere flessibili. Facendo questo lavoro mi rendo conto che è indispensabile».

Paci dedica poi un pensiero anche ad Alessandro Sabbioni, il centrocampista classe 2000 che da mercoledì è finalmente tornato ad allenarsi col gruppo, al rientro nove mesi dopo il grave infortunio al ginocchio del gennaio scorso. 

«Sabbioni è un giocatore importante, che ha avuto un brutto infortunio. Capisco che al momento sia un po’ giù di morale, ma è giovane e lavoreremo per reinserirlo».

Infine un capitolo a parte merita la situazione che coinvolge il portiere Nicolò Samy Baldassarri, al momento non disponibile.

«Baldassarri ha avuto problemi fisici questa settimana, per cui non ci sarà. Ho parlato con lui. Il posto non ce l’ha garantito nessuno. Le scelte che faccio sono solo per il bene della squadra e non per il bene di Massimo Paci, di Roberto Guana, o di Nicolò Baldassarri. Esiste solo il bene del Forlì, punto! Chi lo accetta, bene. A chi pensa invece che debba giocare sempre, allora dico che il Forlì non è la squadra… I nostri giovani sono tutti bravi ed io premio chi si impegna durante la settimana in allenamento. Possiamo giocare anche con 6 under, non importa il numero se i giovani sono bravi. Non esiste però nessuno che possa pensare di poter giocare sempre. Non a Forlì almeno».

I CONVOCATI

Portieri: De Gori, Stella

Difensori: Gkertsos, Marzocchi, Galanti, Zamagni, Sedioli, Biasiol, Vesi

Centrocampisti: Pacchioni, Favo, Ballardini, Souare, Pastorelli, Pop, Albonetti

Attaccanti: Pellecchia, Zabre, Buonocunto, Gomez, Bonandi