Nicola: “Grande vittoria, questo è lo spirito play-off”

Non sorride Marcelo Nicola. E’ soddisfatto, Forlì è 6ª, ha chiuso la regular con una vittoria e una prova di carattere, ma per esser allegri ci vorrebbe ben altro mood. L’Unieuro ha dato tutto quel che poteva per domare una Imola con la testa sgombra. Pure troppo in termini di energie psico-fisiche. E ora ci attende Rieti, al meglio delle 5, senza Melvin Johnson (un gettonaro? “Johnson fuori? Oggi siamo questi. Di eventuali innesti ne parliamo dopo Pasquetta“). Non proprio chiari di luna. “E’ stata una partita molto combattuta, i ragazzi ci hanno messo tutto quello che avevano, abbiamo avuto momenti di crisi ma è normale con rotazione così corte. Sono fiero dei ragazzi, abbiamo giocato una partita con atteggiamento e mentalità giusti, come del resto abbiamo fatto sempre. I ragazzi si meritavano una partita del genere, una vittoria di questo tipo, dopo tutto quello che ci è successo ultimamente. Complimenti a loro, non era facile. Ce l’abbiamo fatto e adesso andiamo a giocare playoff con questo spirito e questa credibilità in noi stessi”.

Sulla contestazione della curva Romagna a Lawson, è una levata di scudi: “Kenny è stato strepitoso, non voglio parlare di altro e mi concentro soltanto sul campo. Oserei dire che ha dominato ma non vorrei togliere meriti agli alti ragazzi. Ha fatto il suo compito come sempre, a volte le cose riescono altre volte no. Questa volta ha saputo fare del suo meglio e sfruttare i vantaggi concessi da altri. E’ il Lawson che ci serve, che fa la differenza e che ci dovrà trascinare nei playoff“. Restando sul filone dei singoli, una battuta anche per Giachetti e Bonacini, i due play che più hanno inciso sulla partita: “La personalità e la maturità di Jacopo sono fondamentali nei momenti decisivi. Bonacini nell’overtime ha preso in mano la situazione, è quello che vogliamo in quanto a atteggiamento. Come prima però è stato il caso di Marini nel primo quarto. Che dire poi di Dane? Strepitoso in difesa strepitoso su Raymond.