Nuovo posticipo per i palasport: riapertura il 1º luglio

Nel decreto legge governativo che impronta ulteriori allentamenti delle misure restrittive e riaperture, il mondo dello sport – e nello specifico per quanto concerne i tifosi – resta ancora al palo. Se infatti le discipline sportive che si svolgono all’aperto cominciano a respirare (via liberi per gli stadi dal 1º giugno, la Coppa Italia di calcio di mercoledì sarà già a porte semi-aperte), quelle al chiuso devono ancora pazientare e attendere il proprio turno. Infatti, l’attesa ‘ora X’ del 1º giugno, fissata circa un mese fa, è ulteriormente slittata in avanti: i palasport potranno riaprire al pubblico solo e soltanto a partire dal 1º luglio, nei limiti già precedentemente fissati (capienza non superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 500).

Un’apertura che riguarderà ogni disciplina al chiuso (cade la differenziazione tra competizione “di interesse nazionale” e “non”), ma che, per quanto riguarda i playoff di serie A2 della Pallacanestro 2.015 Forlì, non consentirà ai tifosi biancorossi di riabbracciare la squadra nemmeno nel momento più ‘caldo’ della stagione. Più in generale, l’intero campionato 2020/21 si chiuderà senza che i tifosi abbiano mai potuto mettere piede all’intero dell’Unieuro Arena. L’unica fiammella di speranza, una speciale deroga che l’esecutivo potrebbe varare nelle prossime ore: è complicato, ma non impossibile. Il sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali, ne avrebbe già prevista una per i playoff di serie A, per le semifinali e la finale. Nella più rosea delle aspettative, potrebbe avvenire lo stesso anche per la seconda serie. Non resta che attendere.