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Massimo Paci non ci sta. Il ‘pepato’ addio comunicato dal Forlì ha infatti portato, nelle scorse, all’immediata risposta da parte del tecnico marchigiano, che, tramite il proprio profilo Instagram, ha detto la sua sull’andamento dei fatti. Paci, in particolare, ha spiegato i motivi che hanno portato all’addio.

«Io e il Forlì abbiamo deciso di separare le nostre strade per divergenze di vedute sulla programmazione futura – sono le sue parole –. La stagione appena conclusa, come detto dal presidente, è stata estremamente positiva, la squadra si è sempre battuta egregiamente in tutte le occasioni in cui è stata chiamata in causa (…). Il mancato rinnovo contrattuale, citato dal presidente, non è certo dovuto a una mancanza di rispetto; ho sempre posto il raggiungimento degli obiettivi come condizione indispensabile per continuare ogni tipo di rapporto. Motivo per cui ho ritenuto che prima di sottoscrivere qualsiasi impegno per la stagione futura, fosse necessario guadagnarsi sul campo la riconferma centrando i traguardi che ci eravamo posti e che sono sicuro avremmo raggiunto».

Il pensiero di Paci, ad ogni modo, si chiude con parole al miele per i tifosi biancorossi e per lo stesso presidente del club, Gianfranco Cappelli. «Ringrazio il presidente – spiega –, che ritengo una persona eccezionale, per l’opportunità concessami e per la fiducia dimostratami nel corso della stagione. Ringrazio i tifosi e la gente di Forlì, che in ogni momento ci hanno sempre sostenuto. Infine ringrazio i giocatori, con i quali abbiamo condiviso gioie e dolori».