Palasport aperti, Spadafora e Petrucci dialogano

La potenziale partenza della nuova stagione si avvicina a grandi falcate e uno dei principali nodi da sciogliere (protocolli a parte) è indubbiamente la presenza o meno dei tifosi sulle tribune dei palasport. Conditio sine qua non la serie A2, ad esempio, non partirà. Ebbene, nelle ultime ore sono da registrare piccoli passi in avanti a livello istituzionale proprio sotto questo punto di vista.

Secondo quanto riportato da SB Daily, infatti, il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, e il presidente federale, Gianni Petrucci, avrebbero avviato un dialogo sul tema palasport in vista dei campionato 2020/21. Il filo diretto sarebbe ‘scattato’ negli scorsi giorni con uno scambio di missive avviato dallo stesso Petrucci, seguendo anche e soprattutto le forti spinte dei club e delle due Leghe.

Spadafora avrebbe rassicurato il movimento cestistico, garantendo l’impegno personale e del governo affinché presto si possa stabilire un protocollo che permetta ai tifosi di ripopolare gli impianti seguendo determinate misure. Su tutte, chiaramente, svetta quella riguardante il distanziamento sociale, che andrà innanzitutto a ‘impattare’ sulla capienza massima dei palazzetti italiani.

Evoluzioni sono attese per le prossime settimane, con ogni probabilità – è la speranza – anche entro la metà di agosto. Nella giornata di giovedì, del resto, Spadafora aveva aperto ai tifosi negli stadi di calcio («tornerà il pubblico nelle partite, almeno in parte») a cominciare già da settembre. Il basket (anche se giocare al chiuso non aiuta) e tutti gli altri sport del nostro Paese sperano.