Pattinaggio spettacolo al Pala Galassi: torna il Trofeo Mariele Ventre

Quando lo sport è principalmente sorriso, divertimento, amicizia e solidarietà, ha sempre il volto di un bambino. E sono proprio loro, i bambini e gli adolescenti sino ai 13 anni, i grandi protagonisti della 24ª edizione del “Trofeo Mariele Ventre”, kermesse di pattinaggio artistico a rotelle riservata a gruppi composti da un minimo di 15 a un massimo di 60 atleti che per il terzo anno consecutivo si svolgerà al Pala Galassi.

Sabato a partire dalle 13, si riverseranno al palasport di via Punta di Ferro migliaia tra pattinatrici e pattinatori, allenatori, accompagnatori e famiglie, per assistere a uno spettacolo unico. Una gara di scintillanti costumi e coinvolgenti coreografie ispirate alle canzoni dello Zecchino d’Oro e dei film della Disney. Soprattutto le prime, però, perché Mariele Ventre, cui è intitolato il concorso organizzato dalla Uisp con il patrocinio di Regione, Ufficio Scolastico Regionale, Comune di Forlì e la collaborazione di Forlì Roller (la società di casa che quest’anno non gareggerà, ma che aprirà la manifestazione con una propria esibizione) fu la fondatrice nel 1963 e per decenni la direttrice del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna.

Il Trofeo nacque proprio come omaggio a Mariele ed è ormai diventato una appuntamento preparato con scrupolo per mesi dalle più importanti società di pattinaggio artistico di tutta Italia. Decine di migliaia di atleti vi hanno preso parte negli anni e oltre 57mila spettatori hanno affollato le tribune di Pala Dozza a Bologna, del palasport di Modena e, dal 2018, del Pala Galassi. Tutti uniti in un autentico spirito di festa, ma anche nella solidarietà, perché la manifestazione, ogni anno, oltre ad assegnare un grande trofeo artistico intitolato a Mariele, raccoglie fondi per progetti solidaristici in suo nome da Antoniano Onlus, Fondazione Mariele Ventre e Uisp.

Anche quest’anno lo spettacolo sarà presentato dall’ex campione di pattinaggio Guido Mandreoli accompagnato da Valter Brugiolo,il bambino che cantava “Popoff” e dal Coro “Le Verdi Note” dell’Antoniano e il concorso avrà inizio alle 15 trasformando il Pala Galassi in PalaZecchino.

Davanti agli occhi della giuria chiamata a valutarne le performance dal punto di vista tecnico, coreografico e spettacolare, si esibiranno l’uno dopo l’altro 14 di gruppi di altrettante società provenienti da Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Toscana, Veneto e Repubblica di San Marino. Le ultime due edizioni forlivesi sono state vinte rispettivamente da Polisportiva Lame Bologna e Polisportiva Orizon Bologna in squadra con Orizon Casteldebole. Quest’anno chi alzerà il trofeo realizzato dall’artista Antonio Giacometti?

L’attesa è sempre alta e palpabile, ma i premi andranno alle prime tre squadre classificate, agli atleti più meritevoli anche in ambito scolastico (il premio “Gina Basso Sport e Lettura”) e il premio speciale “C’è bisogno di una squadra” assegnato dal Coro dell’Antoniano.

Per assistere allo spettacolo, biglietto unico a 10 euro. Gratis i bambini sino ai 10 anni di età.