Il tridente Pera-Ferrari-Tortori stende il Progresso e il Forlì fa festa. Se Tortori ha dato ritmo all’attacco biancorosso e Ferrari è una costante, Manuel Pera, ultimo arrivato in quel di viale Roma, ha trovato il suo secondo gol con la maglia dei galletti. Segnando la rete del 3-0 e blindando la vittoria che porta il Forlì al settimo posto in classifica al pari del Prato.
«L’importante era vincere», esordisce Pera riavvolgendo il nastro al pomeriggio di domenica. Per tutto il club ormai l’obiettivo è quello di concludere la stagione con la posizione più avanzata possibile in classifica e cercare di recuperare quanto perso fino ad per strada. Il miraggio playoff si fa più vicino e fa ben sperare, anche se non è scontato con una classifica che si fa sempre più imprevedibile – ancora tante le partite da recuperare. Pera ci crede molto: «Spero sempre nella possibilità di puntare ai playoff, non smetto di crederci anche se ci sono squadre che devono recuperare ancora molte partite».
Sul match e la condizione di attaccante: «Abbiamo fatto una bella partita e rischiato pochissimo, fatta eccezione della svista sul tre a zero. Ma siamo riusciti a giocare bene e siamo stati facilitati anche dall’uomo in più». Il reparto offensivo ha cominciato a dialogare bene e via via si sta conoscendo e consolidando sempre più: «Con Nicola e Loris mi trovo bene. Con quest’ultimo mi alterno spesso lateralmente, mentre Ferrari rimane più centrale e finalizza. Ma comunque l’importante è che qualcuno la butti dentro».
I biancorossi continuano a dimostrare unione e forza del gruppo, come richiesto da mister Angelini, ed anche Pera ha trovato immediatamente spazio all’interno dello spogliatoio: «Io sono un carattere abbastanza estroverso e non mi vergogno a fare subito gruppo. A Forlì mi trovo benissimo. Peccato che il Covid ci abbia negato le uscite fuori dal campo. Sono i momenti in cui si consolida meglio un gruppo».
Nonostante la bella prestazione e gli elogi, la testa è già impegnata sulla partita di mercoledì contro il Real Forte Querceta, che aspetta il Forlì guardandolo dall’ottava posizione ad un solo punto di distanza. I galletti dovranno ripetere i 90’ di domenica per staccarsi un’altra minaccia di dosso: «l’importante è vincere».