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Buona amichevole in vista dei reciproci impegni di Supercoppa (Forlì sarà sabato alle 20:30 a Ravenna, Cesena se la vedrà con Imola) per Unieuro e Tigers. Per i ragazzi di casa, uno scrimmage utile soprattutto per metter minuti nelle gambe degli USA Rush e Roderick e per “sbullonare” dalle tensioni della preparazione atletica delle scorse settimane le punte italiane dello starting five, Nicola Natali e Aristide Landi in primis. Perché sì, se c’è una certezza in questo mondo è che capitan Giachetti e Davide Bruttini sono sempre sul pezzo, carichi di lavoro o meno…

Quintetto vero per Forlì con Erik Rush subito in ballo dopo aver mollato gli ormeggi nell’amichevole tutta domestica di domenica scorsa. Subito gradevole e da corsa la partita della Provincia; a solleticare, l’intrecciarsi dei tanti ex compagni (Borsato, Natali, Roderick, coach DiLorenzo) e perfino una parentela stretta (vedasi i Dell’Agnello, uno, coach biancorosso, l’altro, Giacomo, ala arancionera). Molto equilibrato l’avvio, almeno fino al 7’, fomentato dallo scontro tra play Giachetti vs Battisti che tiene sul filo il match (13-12, 6’). Un time-out di lato forlivese accende la difesa e il risultato è presto servito: 23-14 (8’) figlio dell’usuale maestria di Jacopo (8 nel quarto) e dell’intensità anche offensiva di Nicola Natali. Sul finire di periodo Forlì prende il brio, chiudendo le linee di passaggio e spingendo un paio di proficui contropiedi fino al 29-16 (da rimarcare l’impatto dalla panca di Bolpin), risultato che chiude il 10’. Azzerato il tabellone, pestano ancora nelle retrovie gli uomini Unieuro mettendo a disagio i Tigers a trazione bassa: Trapani, Terenzi, Dagnello, Dell’Agnello, Alessandrini sono i 5 che DiLorenzo prova per metter più giri nel suo motore. Al contrario Cesena fatica vedere il canestro e Forlì gira la boa sul 40-18. Se Landi apre l’area (peraltro presidiata senza patemi da Bruttini) con 2 triple in sequenza, due transizioni rapidissime (47-20, 18’30”) decidono già il match e costringono DiLorenzo a chiamare due time-out in serie. Per fermare l’onda tornano Chiappelli e Battisti ma il tempo è ormai nettamente indirizzato verso casa: 51-31.  Più sornione il terzo periodo. Parecchi errori da entrambe le parti e falli, oltre a un fisiologico calo di energie, appiedano il ritmo. Bruttini e Rush mettono le poche carambole forlivesi (al 25’ avanti 60-36) mentre i Tigers fanno buona guardia, lasciandosi guidare dal solito Battisti e da qualche sporadico supporto dei compagni (tipo Terenzi). Chiuso il terzo in sostanziale equilibrio, gli ultimi dieci primi sono a puro appannaggio Tigers. Forlì, confortata dall’indistruttibile +21 del 30′ (69-48), ripiega sui giovani con Campori, Babacar e Dilas a lungo in campo (per la verità con tanta energia ma non troppi risultati). Cesena invece, giustamente, continua a giocare a pieno ritmo con un Battisti in gran spolvero e Chiappelli subito a ruota. I Tigers vincono il periodo 14-26 e il finale è tutto sommato soddisfacente per entrambe le squadre.

Unieuro Forlì – Tigers Cesena 83-74 (29-16; 22-15; 18-17; 14-26)

Unieuro Forlì: Bruttini 15, Natali 8, Rodriguez 11, Roderick 10, Dilas, Campori 4, Babacar 2, Rush 5, Bolpin 5, Giachetti 11, Landi 12. All: Dell’Agnello.
Tigers Cesena: Dagnello, Battisti 18, Trapani 6, Borsato 9, Alessandrini 2, Terenzi 5, Tedeschi, Marini 5, Chiappelli 15, Dell’Agnello 14. All: Di Lorenzo.