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Unieuro Forlì – Tezenis Verona
Domenica 24 novembre, ore 12:00 | Unieuro Arena, Forlì

È tutto pronto per il primo big match casalingo della stagione. Con tanto di diretta televisiva su Sportitalia, il ‘lunch match’ di domenica è un discreto turning point per la stagione della Pallacanestro 2.015. Certo, in termini assoluti dirà poco e nulla, la regular season è ancora infinita. Ma, al tempo stesso, è un banco di prova bello e buono che, in un senso o nell’altro, svelerà le prospettive e le dimensioni dei biancorossi nelle prossime settimane. Perlomeno fino al giro di boa della stagione, con la qualficazione alla Final Eight di Coppa Italia che rappresenta un primo importante traguardo ancora in palio.

Peccato che l’Unieuro non giunga all’appuntamento nelle condizioni migliori. Sono infatti ancora in forte dubbio le presenze di Davide Bruttini e Pierpaolo Marini, entrambi in panchina per onor di firma nella vittoria di Porto San Giorgio. Blocco all’anca per il lungo senese, distorsione alla caviglia per l’ex Jesi: la loro situazione è ancora ‘indecifrabile’ e viene monitorata di ora in ora dallo staff forlivese. Permangono fiducia e un moderato ottimismo, ma la riserva verrà sciolta solo nelle ore antecedenti la partita.

A latere della sfida, da segnalare la brillante iniziativa ‘targata’ Pallacanestro Forlì 2.015 e L’Archibugio, gestore dei bar del palasport. Domenica ci sarà infatti la possibilità di acquistare (a 5€ complessivi) un coupon che ‘vale’ una porzione di fumanti lasagne e una bottiglietta d’acqua. Il consiglio è di acquistare il coupon una volta entrati al PalaGalassi, prima della palla a due del match. Per chi acquisterà un biglietto in curva numerata, invece, un caffè in omaggio presso il bar dell’impianto.

Dagli Spogliatoi

Jacopo Giachetti: «Sarà una partita durissima contro la superfavorita per salire, e dovremo giocare 40 minuti di grandissima intensità perché sappiamo il valore della squadra e dei loro singoli: sono completi in tutti i reparti e hanno gente che sa come si vincono i campionati. Verranno qui per fare la loro gara, ma noi vogliamo dire la nostra davanti al nostro pubblico e giocarcela perché vogliamo assolutamente i due punti».

Coach Luca Dalmonte: «Giochiamo contro una delle competitor più accreditate per il raggiungimento del nostro obiettivo finale. Qualità certificata di ogni singolo giocatore, talento offensivo diffuso e profondità della panchina, permettono a Forlì di schierare differenti quintetti per poter disporre di diversi equilibri dentro al campo. Intendo dire: una squadra i cui giocatori chiave nel creare vantaggi sono Watson e Giachetti, affiancati dai terminali, Marini, Rush e Ndoja. La possibilità di alternare caratteristiche differenti sia nel 5 che nel 4 per imporsi o adeguarsi all’avversario di turno. Le caratteristiche degli esterni spingono Forlì ad avere una percentuale offensiva alta tra primario e secondario alla ricerca di tiri rapidi con l’obiettivo di spaccare le partite. Ci aspettiamo una difesa di grande pressione ed energia per il dna che Forlì ha mostrato fino ad oggi e per il contesto del fattore campo dentro al quale giocheremo. Una sfida di grande motivazione che deve alimentare la volontà di giocare una partita, la migliore nelle nostre possibilità di oggi».

Giovanni Severini: «Mercoledì è arrivata una conferma importante, abbiamo dato continuità dopo Imola. A Forlì ho passato un bellissimo anno, è sempre un piacere tornare ma ora siamo tutti concentrati per il match. L’Unieuro è una squadra costruita con talento e profondità; sarà un match impegnativo sia da un punto di vista fisico che mentale perché dovremo essere bravi a tenere il nostro piano partita ed essere solidi per tutti i 40 minuti».

Momento Verona

Un avvio sprint, poi un paio di colpi a vuoto (a Orzinuovi e in casa con Piacenza), quindi una netta ripresa nelle ultime due uscite stagionali. La Scaligera sta mettendo in atto ciò che tutti si attendevano da lei alla vigilia del campionato. Dopo tre match saltati per infortunio, inoltre, anche il pezzo da novanta Kenny Hasbrouck sta rientrando in forma e riprendendo ritmo (probabile l’inserimento nello starting five a Forlì): 4 punti in 10′ nell’infrasettimanale.

Punti di Forza

Davvero tanti, troppi. Esperienza, talento, fisicità e solidità, ma anche intensità ed agonismo: Verona è una vera corazzata per la serie A2, probabilmente strapperebbe la salvezza in carrozza al piano di sopra. Una rotazione a dir poco profondissima che vanta ben 9 senior, uno dei migliori attacchi del girone a 81,1 punti di media (ma è dietro all’Unieuro: 83,1) e la voce più alta dell’intera categoria in quanto a valutazione media, a quota 95. Ecco, questo dato rappresenta al meglio la perfezione tecnica dei veneti.

Punti di Debolezza

La Scaligera ha dimostrato di poter soffrire, a tratti, le transizioni veloci, nonostante limiti piuttosto bene i possessi persi (10,8). Aspetto del gioco che, al contrario, rientra pienamente tra i punti di forza di Forlì. Certo, sarà tutt’altro che semplice… Il dentro-fuori, inoltre, può creare grattacapi ai gialloblù.

La Chiave

Forlì dovrà approcciare una partita dalla doppia faccia sui due lati del campo. Correre, correre e ancora correre per colpire gli avversari, per provare a rompere le uova nel paniere alla miglior difesa del girone (69,8 punti subiti a partita). Fermare palla troppo a lungo sarebbe assolutamente un suicidio. In difesa, invece, meglio cercare di tenere decisamente basso il ritmo veronese, togliendo il più possibile riferimenti a Candussi e compagni. Arginare i lunghi sotto canestro sarà quanto mai fondamentale (e qui il ritorno di Bruttini…), a costo di lasciare spazi sull’arco e ricorrere ad una ruvida zonaccia anche per larghi tratti del match. [Alert: Attenzione ai quintetti col doppio playmaker!]

Il Quintetto Tezenis Verona…

Jermaine Love – Kenny Hasbrouck – Giovanni Severini – Mattia Udom – Francesco Candussi

…e la Panca

Dal pino, di fatto, c’è un altro quintetto di assoluto spessore. Guido Rosselli e l’ex Fulgor Libertas Mitchell Poletti (entrambi in doppia cifra di media) a far legna sotto le plance, lo scafatissimo Roberto Prandin a colpire da fuori e l’ottimo Giovanni Tomassini (in quintetto base stante l’assenza di Hasbrouck) in cabina di regia.

Il Coach

Per il quarto anno di fila sulla panchina Tezenis siede l’imolese Luca Dalmonte. Ogni anno una super squadra a disposizione, ogni anno un fallimento, ogni anno “basta Dalmonte”. Lui è ancora lì, pronto a tornare in serie A: che sia la volta giusta?

Il 10° Turno

  • Agribertocchi Orzinuovi – Sporting Club Juvecaserta [sabato ore 20:30]
  • Unieuro Forlì – Tezenis Verona [domenica ore 12:00]
  • Feli Pharma Ferrara – XL Extralight Montegranaro [domenica ore 18:00]
  • Pompea Mantova – Old Wild West Udine
  • Le Naturelle Imola – Urania Milano
  • Assigeco Piacenza – Sapori Veri Roseto
  • Allianz Pazienza San Severo – OraSì Ravenna

La Classifica

Tezenis Verona 14, Pompea Mantova 12, OraSì Ravenna 12, Old Wild West Udine 10, Feli Pharma Ferrara 10, Unieuro Forlì 10, Assigeco Piacenza 10, Allianz Pazienza San Severo 8, Sapori Veri Roseto 8, Urania Milano 8, Sporting Club Juvecaserta 8, XL Extralight Montegranaro 6, Le Naturelle Imola 6, Agribertocchi Orzinuovi 4