Sapori Veri Roseto – Unieuro Forlì
Domenica 1 dicembre, ore 18:00 | PalaMaggetti, Roseto
Con il vento in poppa e il morale alle stelle dopo la brillante vittoria su Verona, la Pallacanestro 2.015 è pronta a gettarsi a capofitto sull’abbordabile trasferta di Roseto. Per il secondo anno di fila gli Sharks sono infatti la filiale senior della Stella Azzurra Roma, ‘gettando’ in campo una marea di giovani prospetti davvero interessanti, più o meno pronti a tenere il campo fin d’ora, a caccia dell’ennesima impresa chiamata salvezza.
Un match da non fallire, quello in terra abruzzese per Giachetti e compagni, nonostante le presenze di Erik Rush e Klaudio Ndoja siano ancora in dubbio. Roseto, come detto, è un manipolo di millennials, di cui la maggior parte nati tra il 2000 e il 2002, uniti a quattro senior di cui uno, il pivot Lattin (l’unico USA del roster), già certo del taglio nel post-Forlì. Certo, sfide di questo tipo sono storicamente le più scivolose, dal momento che vi è sempre il rischio di prenderle sotto gamba o comunque di non dare il giusto ‘peso’ agli avversari. Però, al tempo stesso, l’obiettivo Final Eight di Coppa Italia – con tanto di potenziale candidatura ad ospitare l’evento che penzola sopra il tetto di viale Corridoni –, tra i mille altri aspetti del caso, è troppo goloso e a portata di mano per pensare che all’Unieuro sfugga di mano la vittoria.
Dagli Spogliatoi
Lazar Nikolic: «Il match di domenica contro Forlì inutile dire che è importantissimo per noi, dato che veniamo da due stop e quindi sarebbe vitale riscattarci davanti ai nostri tifosi. Forlì viene da un momento molto positivo, arriva da una grande vittoria contro la capolista Verona dopo aver giocato una partita tatticamente perfetta; noi dal canto nostro non dobbiamo fare calcoli, sappiamo e conosciamo bene il valore dei nostri avversari e cercheremo di limitarli dove potrebbero far più del male».
Pierpaolo Marini: «Sarà una partita difficile: sono un avversario molto tosto, formato da un roster giovane e molto dinamico. La loro caratteristica principale è quella di correre tanto e dovremo riuscire a limitare questa loro caratteristica. In più, in difesa sono sempre molto aggressivi, quindi dovremo arrivare alla partita pronti mentalmente e consapevoli che sarà durissima».
Momento RosetoCon 8 punti conquistati sinora ed un record di 3-2 al PalaMaggetti, gli Sharks, di fatto, sono in una situazione di classifica tutto sommato tranquilla. Nelle ultime due uscite, a Ravenna e Piacenza, qualcosa si è inceppato, ma non sono certo gli impegni in trasferta che faranno testo per gli abruzzesi. Inciampi esterni, anzi, potrebbero risvegliare lo spirito dei giovani squali. Domenica, inoltre, potrebbe rientrare Pierfrancesco Oliva, interessante classe ’96 (ex St. Joseph’s University fino alla scorsa estate) di rientro da un infortunio. |

Punti di Forza
Dinamismo, energia e atletismo: la carta d’identità della squadra, del resto, parla chiaro. Tutti elementi che concorrono a rendere quello di Roseto non certo uno dei migliori attacchi del girone (76,2 punti a partita), ma sicuramente non ‘battezzabile’, dal momento che nell’arco della stessa partita gli Sharks sono in grado di trovare più e più armi offensive. Gli extra-possessi sono poi la specialità della casa: 12,2 rimbalzi offensivi di media è il dato più elevato dell’intera A2.
Punti di DebolezzaUna rotazione estremamente ‘equilibrata’, in quanto a valori tecnici assoluti, è spesso sintomo di carenze globali (il prossimo innesto di Bobby Jones è da leggere anche sotto questa chiave?). Basti pensare che ben undici elementi biancoazzurri sono sopra i 16′ di utilizzo medio a partita. Talento green diffuso, insomma, ma con poche punte: soltanto tre in doppia cifra, il miglior marcatore è il ‘nostro’ Pierich con 12,2 punti. Per non dire poi che la scarsa esperienza, spesso, punisce. |
La Chiave
Fare il proprio dovere sul fronte offensivo – e, considerando le ultime uscite, non dovrebbero sorgere grossi problemi, sulla carta –, cercando poi di far valere muscoli e centimetri: sotto questo profilo Forlì stravince. Anche se, in caso di forfait di Rush e/o Ndoja, qualche dettaglio favorevole potrebbe venir meno. Fondamentale per la PF sarà trovare ritmo immediatamente, un po’ come successo con Verona, e infilare una ‘striscia’ positiva a marce alte.
Il Quintetto Sapori Veri Roseto…Lazar Nikolic – Abramo Canka – Leo Menalo – Jordan Bayehe – Khadeem Lattin …e la PancaPericolo numero uno è indubbiamente Simone Pierich, abile a ‘gigioneggiare’ e fare il suo sporco lavoro in un roster così giovane. Attenzione all’esterno ex Tigers Antonio De Fabritiis, al pari del play-guardia classe 2000 Aristide Mouaha, con punti nelle mani. Minuti di sostsanza per Leonardo Ciribeni. Il CoachDopo il miracolo dello scorso campionato, riconferma quanto mai meritata per coach Germano D’Arcangeli, storico ‘formatore’ di casa Stella Azzurra. Da profondo conoscitore del movimento giovanile romano, negli ultimi quindici mesi ha plasmato la ‘sua’ squadra. |
L’11° Turno
- Tezenis Verona – Urania Milano [sabato ore 20:45]
- Le Naturelle Imola – Feli Pharma Ferrara [domenica ore 18:00]
- Old Wild West Udine – Assigeco Piacenza
- OraSì Ravenna – Agribertocchi Orzinuovi
- XL Extralight Montegranaro – Allianz Pazienza San Severo
- Sporting Club Juvecaserta – Pompea Mantova
- Sapori Veri Roseto – Unieuro Forlì
La Classifica
Tezenis Verona 14, Pompea Mantova 14, OraSì Ravenna 14, Feli Pharma Ferrara 12, Unieuro Forlì 12, Assigeco Piacenza 12, Old Wild West Udine 10, Sporting Club Juvecaserta 10, Allianz Pazienza San Severo 8, Sapori Veri Roseto 8, Urania Milano 8, Le Naturelle Imola 8, XL Extralight Montegranaro 6, Agribertocchi Orzinuovi 4