Unieuro Forlì – Old Wild West Udine
Domenica 12 gennaio, ore 18:00 | Unieuro Arena, Forlì
L’affermazione a San Severo di domenica scorsa non ha certo guarito la Pallacanestro 2.015, ancora alle prese con un momento un po’ opaco dopo il doppio ko con Ravenna e Orzinuovi. La vittoria in Puglia è infatti giunta con grande fatica, soltanto nelle battute finali del match, al termine di una sfida particolarmente complicata in cui Forlì non ha certo offerto la sua miglior prova stagionale.
Quale miglior opportunità, dunque, per mostrare i primi ‘veri’ miglioramenti, per far riassaporare ai propri tifosi l’ottima Unieuro vista fino a metà dicembre, se non un banco di prova contro una diretta concorrente per i vertici della classifica? Udine, per quanto visto sinora, sarebbe anche un’avversaria tutto sommato ‘giocabile’ tra le mura amiche di via Punta di Ferro, pur nella sua complessità da big del girone. Certo è che, in un senso o nell’altro, per Forlì sarà un incrocio delicato in vista del calendario che attende i biancorossi nelle prossime settimane (con tanto di infrasettimanale mercoledì prossimo a Milano) e, più in generale, verso la conclusione della regular season: tra poco più di un mese e mezzo, del resto, sarà già tempo di fase a orologio.
Dagli Spogliatoi
Luca Campori: «Sarà una partita dura e dovremo essere pronti fin dall’inizio per tenere testa alla loro fisicità soprattutto nel reparto dei lunghi. Con San Severo abbiamo vinto una partita ‘sporca’ e non certo spettacolare, però abbiamo portato a casa i due punti: dobbiamo prenderci quanto di buono fatto e al tempo stesso migliorare altri aspetti perché contro una squadra esperta come Udine, ci sarà bisogno di essere concentrati fin da subito».
Coach Alessandro Ramagli: «Veniamo da uno scivolone interno che ci ha lasciato qualche scoria dal punto di vista fisico. Ora ci apprestiamo ad entrare in una fase importante della stagione, affrontando un ciclo di ferro contro squadre al top della classifica del nostro girone. Iniziamo da Forlì che è una tra le formazioni più profonde ed esperte, la prima nella graduatoria dei punti per possesso e quindi con tanti punti nelle mani distribuiti in vari giocatori. Sarà molto importante ritrovare la durezza difensiva che ci è mancata contro Milano e la pazienza offensiva che abbiamo perso soprattutto nella seconda metà dell’ultima gara giocata. Dovremo affrontare Forlì con grande forza mentale, grande equilibrio tecnico e tanta durezza in difesa, altrimenti la partita si mette in salita. Dobbiamo ritrovare un po’ noi stessi e gli equilibri lasciati per strada nel turno precedente».
Momento UdineIl brutto inciampo casalingo di domenica scorsa contro l’Urania ha rovinato un ottimo periodo della compagine friulana, che arrivava da quattro vittorie di fila (tre abbordabili – San Severo, Orzinuovi, Roseto –, una sul campo di Verona) a stemperare un clima piuttosto bollente tra novembre e dicembre. L’addio di Riccardo Cortese, bollato come una sorta di spacca-spogliatoio, ad ogni modo, ha effettivamente prodotto effetti positivi sull’Old Wild West, ora decisamente più ‘squadra’ in senso stretto. |

Punti di Forza
Udine è un collettivo a dir poco completo, sulla carta fatto e finito per tentare il salto in massima serie. Il reparto lunghi è a dir poco assortito ed ha pochi eguali in categoria, ulteriormente rinforzatosi con l’innesto in corsa di Giulio Gazzotti (preziosissimo nelle dinamiche di squadra) direttamente da Cremona. Insomma, tanta verticalità e soprattutto tanta fisicità, in particolar modo nel quintetto base, come testimonia Agustin Fabi nel ruolo di ‘3’. L’attacco, poi, è super: 80,4 punti a partita, con quattro uomini in doppia cifra ed un TJ Cromer (17,2 di media) a tratti pressoché immarcabile.
Punti di DebolezzaI bianconeri, di tanto in tanto, continuano a palesare qualche passaggio a vuoto di troppo nella metà campo difensiva. Proprio così, del resto, giusto domenica scorsa ci hanno lasciato le penne (Ramagli docet). Certo che concedere una marea di rimbalzi offensivi agli avversari, ben 11,4 a partita, non aiuta. Da evidenziare, poi, come la panchina porti relativamente pochi punti (anche se tanta sostanza, va detto) alla combriccola udinese, fatta eccezione per un Antonutti comunque non al top della condizione fisica. |
La Chiave
Lo ha detto lo stesso Antonutti alla vigilia: vincerà chi si dimostrerà più solido, intenso e costante nella propria metà campo nell’arco dei 40′ di gioco. Il breaking point forlivese, insomma, finirà verosimilmente per ricadere nella propria fase difensiva. Scendendo nel dettaglio, tanto dipenderà anche da come elementi ‘ibridi’ (leggasi alla voce Erik Rush) riusciranno a tamponare le sortite dei lunghi avversari ma anche e soprattuto a tarpare le ali ai pericolosi tiratori (Fabi pericolo pubblico numero uno, senza nemmeno citare Cromer). Buttarla sul piano fisico, per l’Unieuro, sarebbe un gioco al massacro bello e buono, anche considerando l’attuale situazione forlivese. Ma Forlì è complessivamente più talentuosa ed estrosa: sfruttiamo anche questo fattore.
Il Quintetto Old Wild West Udine…Andrea Amato – TJ Cromer – Agustin Fabi – Giulio Gazzotti – Gerald Beverly …e la PancaL’addio di Cortese ha fatto salire alla ribalta Fabi (una certezza per la categoria) portando in panchina l’ex ‘sfiorato’ Michele Antonutti, 12,1 punti e 5,6 ma un po’ in ombra nelle ultime uscite. Dal pino si alzano poi il sostanzioso pivot Giacomo Zilli (5,8+3,3 in 11,9′) e gli esterni Vittorio Nobile e Lorenzo Penna (un po’ sottotono, a dire il vero). Il CoachSarà derby livornese sulle panchine: Sandro Dell’Agnello da una parte, Alessandro Ramagli dall’altra. Ritorno in serie A2, per Ramagli, dopo l’esperienza di oramai tre stagioni fa alla Virtus Bologna, riportata subito in massima serie. Lo scorso anno, nella ‘povera’ Pistoia, è arrivato l’esonero a stagione inoltrata. |
Il 17° Turno
- Pompea Mantova – XL Extralight Montegranaro [domenica ore 18:00]
- Unieuro Forlì – Old Wild West Udine
- Feli Pharma Ferrara – Urania Milano
- Assigeco Piacenza – Le Naturelle Imola
- Sapori Veri Roseto – Tezenis Verona
- Agribertocchi Orzinuovi – Allianz Pazienza San Severo
- Sporting Club Juvecaserta – OraSì Ravenna
La Classifica
OraSì Ravenna 26, Pompea Mantova 20, Unieuro Forlì 20, Old Wild West Udine 18, Feli Pharma Ferrara 18, Le Naturelle Imola 18, Assigeco Piacenza 16, Urania Milano 16, Sporting Club Juvecaserta 16, Tezenis Verona 16, Sapori Veri Roseto 12, XL Extralight Montegranaro 12, Allianz Pazienza San Severo 10, Agribertocchi Orzinuovi 6