A distanza di una settimana dal test contro Rimini, la Pallacanestro 2.015 Forlì lancia ulteriori segnali positivi nel primo scrimmage casalingo del pre-campionato, superando i Raggisolaris Faenza per 77-62. Priva di Erik Rush e di Jacopo Giachetti, che hanno assistito alla gara dalla panchina, l’Unieuro ha superato la squadra di ‘Pomo’ Serra ribaltando l’inerzia nel corso del secondo tempo, quando è crescita l’intensità difensiva – appena 21 punti concessi nei secondi 20′ – dinanzi alla quale i manfredi, peraltro privi dell’ex Forlì Riccardo Iattoni e del forlivese Nicola Calabrese, poco hanno potuto. Tra le fila della PF ottima la prova di Aristide Landi, che, a dispetto di una condizione fisica fisiologicamente non ancora al top, ha infilato 20 punti confermandosi una sicurezza dall’arco. Bene anche Bolpin (14), mentre Roderick (11), centellinato, ha messo in mostra buoni spunti nei primi due periodi.
Avvio frizzante da parte della compagine ospite, che è immediatamente più intensa ed energica rispetto a Forlì, al punto che Dell’Agnello è subito costretto a chiamare timeout sul 2-6 firmato Petrucci. Nei primi minuti di gioco, infatti, Forlì fatica ad uscire dal guscio, ‘schiacciata’ dall’impatto di Faenza con la partita. Tocca così a Landi dalla lunga distanza e Roderick in entrata a canestro suonare la scossa ai biancorossi, i quali provano poi ad aprire la scatola faentina con un quintetto particolarmente lungo con lo stesso Roderick in cabina di regia. Scelta tattica che porta i suoi frutti, con Forlì a piazzare uno scatto che vale il +3 (14-11) dopo 5’30”. Vantaggio che si allarga poi ulteriormente negli ultimi minuti del primo periodo, quando il canestro di Bolpin e di nuovo Landi dall’arco regalano, in chiusura, il +6 (22-16) forlivese. Forlì tenta la fuga (+9, 29-20) col ‘solito’ ex Pistoia, Roderick inventa nella metà campo offensiva – utilizzo nel secondo tempo poi limitato a soli 1’30” nel terzo quarto – e i padroni di casa continuano a mantenere ben saldo il controllo sulla partita, pur senza riuscire a centrare la doppia cifra di vantaggio. Così, approfittando di qualche amnesia difensiva avversaria e con una circolazione di palla comunque sempre più che buona, gli uomini di Serra, possesso dopo possesso, accorciano le distanze. Dal 41-34 firmato Bruttini, così, Faenza si riporta a contatto con la tripla a fil di sirena di Solaroli che vale il -1 (42-41).

Sorpasso Raggisolaris che si concretizza poi subito in avvio di terzo quarto col canestro di Testa da dietro l’arco. In un avvio a ritmo compassato, con gli attacchi delle due squadre con le polveri bagnate, Faenza continua a condurre fino al 25’ (47-49), quando poi la difesa forlivese è salita di tono e, di fatto, ha svoltato definitivamente la partita facendo la differenza. Sì, perché da quel momento gli ospiti sono riusciti a sigillare appena due canestri dal campo, mentre dall’altra parte un effervescente Bolpin, dalla lunga ma anche e soprattutto in penetrazione, è stata una costante spina nel fianco per la difesa avversaria (10 punti nel terzo quarto). Così, al 30’ l’Unieuro ha ritrovato vigore portandosi sul 61-53, arrotondato poi da Natali con la prima doppia cifra di vantaggio del match in apertura di quarta frazione. Ultima frazione che scivola poi via veloce, con Forlì che continua a menare le danze concludendo con la tripla di Landi (per lui un ottimo 5/8 da 3) un parziale complessivo di 24-6 in 9’50” che ha rotto definitivamente i giochi. A 34’50” gli uomini di Dell’Agnello hanno infilato il +16 (71-55) sul quale, di fatto, è andata in archivio una sgambata che ha lanciato segnali piuttosto confortanti, specie nella seconda parte di gara.
UNIEURO FORLÌ – RAGGISOLARIS FAENZA 77-62
(22-16, 42-41, 61-53)
FORLÌ – Bruttini 6 (1/2), Natali 9 (2/3, 1/5), Rodriguez 6 (1/3, 0/3), Roderick 11 (3/4, 1/2), Dilas 4 (2/6, 0/1), Campori 7 (1/4), Zambianchi, Babacar, Rush ne, Bolpin 14 (4/6, 1/3), Giachetti ne, Landi 20 (1/2, 5/8). All. Dell’Agnello.
FAENZA – Testa 10 (0/4, 3/8), Anumba 10 (3/5, 1/2), Rubbini 7 (1/5, 1/2), Marabini (0/1 da 3), Calabrese ne, Ballabio 4 (1/3, 0/1), Ly-Lee (0/2), Filippini 12 (3/3, 0/3), Fuschini ne, Solaroli 4 (1/2, 0/1), Bartolini ne, Petrucci 15 (1/2, 3/4). All. Serra.
Il commento di coach Dell’Agnello
«Il risultato conta meno dell’approccio e quello s’è visto soprattutto dal terzo quarto in poi quando abbiamo sistemato la difesa. Eravamo abbastanza sulle gambe per i carichi di lavoro della settimana perché è quello l’obiettivo e quello che oggi ci interessa: costruire il futuro. Stesso dicasi per Faenza, ovviamente, ma noi, almeno all’inizio, l’abbiamo pagato in termini di fluidità e concentrazione. Registro l’esordio di Landi e Roderick dicendo che, per entrambi, è stato bello riprendere confidenza con una partita dopo mesi di stop forzato. Sulle prestazioni degli altri poco da dire, se non che siamo in crescita, passo a passo. Giachetti a quota zero minuti? Ha sentito un dolorino muscolare in riscaldamento, inutile rischiarlo facendolo giocare. Anche Davide (Bruttini, ndr) non era al meglio e l’abbiamo gestito col contagocce».