Proseguono senza sosta i lavori di costruzione della squadra in vista del nuovo campionato in casa Pallacanestro 2.015. Proprio in queste ore, su tutto e tutti, vi è una pista particolarmente ‘bollente’, un nodo importante che con ogni probabilità verrà sciolto a stretto giro di posta. E’ infatti attesa a breve la decisione di Klaudio Ndoja, ala forte classe ’85 al quale la società di viale Corridoni ha fatto pervenire un’offerta sostanziosa negli scorsi giorni. Salvo dover poi fare i conti con l’agguerrita concorrenza della ‘nuova’ Torino, che ripartirà dalla Serie A2 guidata in panchina da coach Demis Cavina.
Le due proposte, secondo radiomercato pressoché uguali tra loro sia per durata contrattuale che sotto il profilo economico, non attendono altro che la risposta del diretto interessato, dunque. La giornata di giovedì pareva essere quella giusta per il responso finale, ma Ndoja, attualmente in vacanza nella ‘sua’ Albania, non ha ancora comunicato nulla, né a Forlì né tantomeno a Torino. The Decision, parafrasando quella celebre di LeBron James oramai ben nove anni or sono, è slittata però soltanto di poche ore: il giocatore dovrebbe comunicare il proprio futuro prossimo ai diretti interessati tra venerdì e sabato. Entro il weekend, insomma, si dovrebbe conoscere qualcosa di definitivo, in un senso o nell’altro.

La dirigenza biancorossa, ad ogni modo, nel frattempo non è certo stata immobile, guardandosi intorno in cerca di potenziali alternative. La proposta sul tavolo dell’agente di Ndoja, del resto, è stata recapitata da una settimana abbondante e, al di là di tutto, quello dell’ala forte titolare dovrebbe essere il prossimo tassello ad andare al proprio posto. Stante la scelta per l’assetto con playmaker e guardia proveniente da oltreoceano, con Marini e Benvenuti (o chi per lui: la pista legata a Jacopo Borra è sempre da tener monitorata) già in ottica quintetto base, infatti, all’appello mancherebbe di fatto soltanto il ‘4’. E se non fosse l’italo-albanese il prescelto, invece?
La strada, almeno apparentemente, si complica non poco. Perché di alternative ‘di peso’, come può essere appunto quella di Ndoja, all’orizzonte non se ne vedono. Proviamo a fare un giro sulla giostra dei nomi, i più realistici possibili. Percorribile può infatti essere la pista legata ad Aristide Landi, ma è sicuramente più un pivot fatto e finito che un’ala forte, al pari di un Matteo Chillo, per esempio. E se Michele Antonutti ha fatto ritorno ad Udine, dalla stessa Treviso neopromossa potrebbe essere in partenza Eric Lombardi, ma la rottura del tendine d’achille in piena corsa playoff (con tutti i postumi, a livello di recupero funzionale, che ne seguiranno nel corso dei prossimi mesi) rende pressoché impraticabile una trattativa.
Complicata, e non poco, anche la pista che porterebbe a Guido Rosselli, forse l’unico vero, ipotetico, ‘sostituto’ di Ndoja a livello tattico. Nelle scorse settimane Forlì ha tastato il terreno con l’entourage dell’ala empolese classe ’83, che, terminate le esperienze bolognesi con Virtus e Fortitudo, desidererebbe trattenersi in zona emiliano-romagnola. Peccato che le richieste del giocatore, al momento, siano piuttosto altine e fuori portata per la Pallacanestro 2.015. Il contemporaneo interesse da parte di Tortona, ad ogni modo, finirà nel nulla e, chissà, la liaison con la Fortitudo potrebbe non essersi ancora spezzata del tutto…

In chiusura un po’ di miscellanea. Sul fronte uscite, infatti, da registrare gli addii pressoché certi con Donzelli (sicuro il ritorno in quel di Brindisi, che pare pronta ad uscire dal contratto: Daniel si ritroverà di fatto ‘a piedi’) e De Laurentiis (tutto fatto per lo sbarco a Tortona), mentre capitan Bonacini continua a ‘sognare’ una quarta stagione consecutiva sotto San Mercuriale. In entrata, sul fronte under, pare vicino ad un ritorno a Forlì il classe 2000 Tommaso Colombo, figlio di Stefano (ex vice allenatore Fulgor Libertas e Imola, responsabile del settore giovanile della PF), messosi in evidenza nell’ultimo campionato tra le fila di Santarcangelo, in C Silver, a 5,2 punti a partita.