Nell’immagine cover qui sopra erano avversari, uno con la maglia di Bergamo, l’altro con quella di Capo d’Orlando, non più tardi di una ventina di giorni fa nella semifinale playoff. A strettissimo giro di posta potrebbero però diventare (inaspettatamente, vien da dire) compagni di reparto, tra le fila della Pallacanestro 2.015 Forlì. Sì, perché se Lorenzo Benvenuti veste già il biancorosso da diverse settimane, Davide Bruttini si appresterà a farlo nelle prossime ore. La società di viale Corridoni, con uno sprint degno di Usain Bolt, ha infatti messo la freccia sulla folta concorrenza (su tutte quella dalla Serie A di Varese, che confidava in una risposta positiva tra oggi e domani) e, salvo ribaltoni dell’ultimo momento, avrà proprio in Bruttini il proprio pivot titolare nella nuova stagione.
Un autentico veterano dei parquet italiani, nonostante la carta d’identità dica ‘solo’ 32 anni (è un classe ’87), Davide Bruttini, come detto, nello scorso campionato ha sfiorato la massima promozione in massima serie con la sua Capo d’Orlando, fermata in finale playoff dalla corazzata Treviso. Una stagione piuttosto positiva per il lungo senese, da 13,6 punti e 8,7 rimbalzi a partita in regular season. Per lui si tratterà di un ritorno a Forlì: ha vestito la maglia dell’ultima, breve, Fulgor Libertas, quella di Boccio, nella stagione 2014/15. Tre promozioni in Serie A sulle spalle (Torino, Brescia, Virtus Bologna), tanta esperienza, abilità sui due fronti di gioco, uomo spogliatoio: quale profilo migliore per una società che punta ai primissimi posti del prossimo Girone Est?