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TAURUS DONATI PARMA – PODERI DAL NESPOLI FORLI’
MERCOLEDI’ 12 GIUGNO, ORE 17 | POLISPORTIVO BUSCHERINI FORLI’

Per la Poderi dal Nespoli è già tempo di tornare in campo. Le forlivesi ricevono infatti il Taurus Parma nel match valevole per l’ottavo turno del girone di ritorno del campionato di softball. La formazione romagnola è al penultimo passo: per concludere la stagione regolare manca solo l’impegno casalingo contro Saronno, che nel calendario regolare sarebbe la settima giornata di ritorno. Ma tra rinvii, anticipi e recuperi vari, il cammino 2019 della serie A1 di softball è stato talmente stravolto che serviranno tutte le partite, o quasi, per ufficializzare i verdetti.

Ma se in fondo alla classifica è piena bagarre, viceversa la qualificazione ai playoff è già decisa. Alle semifinali approdano Bussolengo, Forlì, Bollate e Saronno. Il primo posto delle campionesse in carica è quasi sicuro, mentre per gli altri tre posti occorre attendere gli scontri diretti, che il calendario ha curiosamente piazzato in gran quantità proprio nell’ultimo scorcio. Devono ancora giocarsi, infatti, Forlì-Saronno, Saronno-Bollate e Bollate-Bussolengo.

In questo momento Forlì è padrona del proprio destino. Con un en plein nei due doppi incontri che rimangono, la Poderi dal Nespoli manterrebbe il secondo posto senza dover guardare ai risultati altrui; con una sconfitta, invece, dovrebbe sperare in un analogo passo falso di Bollate, e, tenuto conto che le prossime avversarie delle milanesi si chiamano Bussolengo e Saronno, è uno scenario che può starci.

Il primo avversario sul cammino romagnolo è dunque il Parma, squadra che al momento occupa il penultimo posto, e dunque decisamente bisognosa di vittorie. Peraltro, in questo anticipo di campionato la squadra di casa è formalmente quella emiliana, che infatti avrà il diritto a giocare il proprio turno d’attacco dopo Forlì. L’inversione di campo si è concretizzata assieme alla decisione di spostare il match, che secondo la stesura originale del calendario avrebbe dovuto svolgersi ad agosto. E va dato atto alla società ducale di grande disponibilità per aver accettato di venire al “Buscherini” in un giorno infrasettimanale. 

Quello che le emiliane non potevano prevedere è che il loro calendario di giugno sarebbe stato massacrante: da inizio mese al 18 prossimo, Parma avrà giocato otto incontri. In pratica una partita ogni due-tre giorni: roba da coppe europee. Non per questo il Parma sarà meno arrendevole, tuttavia le nude cifre descrivono bene il grande divario con Forlì. L’attacco ducale ha il suo leader nel catcher americano Edwards, che vanta un buon .358 nel box di battuta; tuttavia, a parte Melassi e Mazzoni, nessun’altra raggiunge i .200 di media. In pedana di lancio, il Taurus ha un’altra americana molto interessante, Trinity Harrington. La Poderi dal Nespoli se la ricorda bene dal match di andata: l’attacco romagnolo fu messo in condizioni di non nuocere e riuscì a spremere uno striminzito 1-0. Una Harrington in forma potrebbe essere un serio problema per Forlì; ma la lanciatrice si è infortunata a fine maggio, da allora ha giocato solo una volta, e non si conoscono le sue reali condizioni. Senza di lei, Parma deve affidarsi alla staffetta Ablondi-Ghillani, decisamente abbordabile per il line up forlivese che è pur sempre il secondo attacco della A1 per percentuale e il primo per valide realizzate e per fuoricampo.

Per Forlì, che ha recuperato sia Laghi sia Cerioni, e che può schierare anche Lindsay Thomas (ferma domenica scorsa contro Caronno), il problema immediato non è certo l’attacco e men che meno la pedana di lancio, bensì la difesa. Nel corso delle prime ventisei partite, la Poderi dal Nespoli aveva commesso 24 errori; nelle ultime sei ne sono arrivati 16, che sono costati tre sconfitte e sollevato più di una perplessità.

Playball di Gara 1 alle 17 in punto; duello in pedana tra Ilaria Cacciamani e probabilmente Ablondi (utilizzata più spesso come partente nelle ultime uscite). In serata la ripetizione, in cui Sarah Pauly se la vedrà con Harrington, o chi per lei.