Sette brillanti annate alla guida del Softball Forlì, mettendo in bacheca ben otto trofei assoluti tra il 2013 e il 2019: è questo il bilancio del coach cubano Calixto Miyar Soca, per tutti “Cali”, alla guida delle ragazze della Poderi dal Nespoli. Un bilancio di ‘fine corsa’, dal momento che la società forlivese ha scelto, di comune accordo, di cessare la collaborazione in vista della stagione 2020. Decisione dovuta anche ad una scelta, da parte del club, di contenimento dei costi, che il prossimo anno prevedrebbe un impegno di oltre otto mesi visto la sosta di circa due mesi in concomitanza con i Giochi Olimpici di Tokyo.
Dopo esperienze in Sicilia e in Federazione, sia come coach della nazionale italiana sia come docente dell’accademia FIBS di Tirrenia, il manager cubano sbarca a Forlì nel 2013, l’anno zero della ripartenza. Una squadra fortemente ringiovanita, allora, con l’inserimento di atlete del proprio vivaio, di quattro giovani atlete delle Marche e una sola straniera non lanciatore, per un progetto di lungo respiro che però già al primo anno, a sorpresa, conquista una Coppa Italia battendo le due finaliste Scudetto. L’anno successivo, poi, conquista lo Scudetto Under 21 battendo la formazione di Bollate, fino a quell’anno imbattuta.
In tutti gli anni del suo lavoro a Forlì, poi, Calixto Soca ha sempre portato la squadra a risultati di grande prestigio sia in campo nazionale sia internazionale, conquistando trofei su trofei: oltre al già citato Scudetto U21, anche uno Scudetto seniores (2017), due Coppe delle Coppe (2015 e 2019) e quattro Coppa Italia (2013, 2014, 2016, 2018). Riportando, soprattutto, la città di Forlì nella mappa del softball che conta a livello europeo.